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Aborto, il senatore della Lega Simone Pillon esulta per la sentenza e viene travolto dall'odio sui social

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"Una grandissima vittoria: la Corte Suprema ha abrogato l'aborto negli Usa". Il senatore della Lega Simone Pillon, cofondatore del Family Day, inizia così un post di commento alla sentenza di oggi, con tanto di ringraziamento a Donald Trump, e viene letteralmente travolto dagli insulti dei suoi follower.

"Dopo 50 anni la Corte suprema americana ha abrogato la famosa sentenza Roe vs. Wade, fondata su un caso falso, che aveva autorizzato l'aborto negli Stati Uniti - scrive ancora Pillon - l'aborto volontario non è un diritto. Nella sentenza, approvata 6 contro 3, si legge che "la costituzione non fa alcun riferimento all'aborto, né il nessun diritto del genere è implicitamente protetto da alcuna previsione costituzionale, incluse quelle su cui si basano i difensori di Roe e Casey". 

 

"Ora - prosegue il senatore del Carroccio - portiamo anche in Europa e in Italia la brezza leggera del diritto alla vita di ogni bambino, che deve poter vedere questo bel cielo azzurro. Lavoreremo per questo, senza metterci contro nessuno ma restando dalla parte delle mamme, dei papà e dei loro bambini. Ps. un grande grazie al presidente Trump, che non ha mai fatto mistero di voler difendere la vita nascente, nominando giudici pro life alla Corte Suprema".

 

"Darti dell'ignorante è un complimento" commenta una follower, "trasferisciti in America" scrive un altro in mezzo a insulti sparsi. 

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