Fedez? Meno dell’1% di successo in politica. Il presidente di Acciaierie Italia, manda la cena di traverso agli italiani. Ospite di Lilli Gruber a “Otto e Mezzo”, il talk politico del preserale di LA7, giovedì 11 novembre, è lapidario su Fedez che ha registrato un dominio internet per le elezioni politiche 2023. La conduttrice osserva che il marito di Chiara Ferragni è un influencer e cantautore “che sta giocando con la politica” e chiede: “E’ automatico che i suoi follower si trasformino in elettori?”, Bernabè, profondo conoscitore della Rete, seppellisce le velleità (se mai fossero reali) del rapper milanese con un sorriso tra il sinistro e il compiaciuto: “In base alle esperienze concrete, i tassi di conversione dei like in voti sono meno dell’1%. Diciamo che le probabilità di successo sono molto basse”. Punto. Fine.
Ma Bernabè non ha buone notizie neppure per il resto degli italiani. Gruber vuole saperne di più del rincaro a rotta di collo delle bollette di luce e gas e il Presidente: “Negli ultimi 5 anni gli investimenti nelle fonti fossili sono diminuiti quindi il prezzo dell’energia rimarrà elevato, non ai livelli di oggi, specie per quanto riguarda il gas che oggi è determinato da eventi accidentali, molto legati all’aumento della domanda di gnl in Cina e Giappone. Le bollette continueranno a essere elevate per i prossimi anni. In futuro dovremo riconsiderare il nuovo nucleare come fonte rinnovabile, sarà una scelta inevitabile”.
