Matteo Renzi vuole portare in tribunale i complottisti Usa: "Non la faranno franca"
Matteo Renzi vuole portare in tribunale i complottisti americani che pensano che ci sia lui, insieme al'ex presidente Barack Obama e all'ambasciata americana a Roma, dietro alla sconfitta di Donald Trump alle elezioni. "Ieri, prima dell’assalto al Campidoglio, alcuni profili trumpiani hanno accusato Obama e il sottoscritto di ’orchestrare' campagne contro Trump. Siamo alla follia totale. I responsabili di queste menzogne hanno ricevuto il pardon - una sorta di grazia - da Trump qualche settimana fa. Sto cercando con i miei avvocati di chiedere comunque di portare questi signori davanti alla giustizia italiana. Quello che dicono di me è folle: ci mancava giusto che mi accusassero di complotti internazionali. Ma ancora più grave è che questi signori la facciano franca", scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sua ultima e-news.
È stato Matteo Renzi a far vincere Joe Biden. La follia dei trumpiani: complotto italiano
Renzi si riferisce alle accuse partite ieri da alcuni sostenitori di Donald Trump, prima del drammatico assalto al Parlamento Usa di Capitol Hill. L'ultima teoria cospirazionista vuole che a far perdere le elezioni Usa a Trump truccando il voto elettronico sarebbe stato un complotto italiano orchestrato da Matteo Renzi su mandato di Barack Obama, attraverso un software segreto con la complicità della ambasciata americana a Roma e di alcuni agenti della Cia.
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