“Fare i tamponi a casa, curare a casa, intervenire sui mezzi pubblici, perché il contagio non nasce in palestra, al cinema o al teatro, e soprattutto come accade negli altri Paesi europei serve dare soldi veri sul conto corrente alle attività economiche danneggiate da questa chiusura”. Sono alcune delle proposte avanzate da Matteo Salvini in un’intervista al Tg2 in onda questa sera. Tra le altre cose, il leader della Lega ha aggiunto: “Da nove mesi facciamo proposte. Diamo idee sulla scuola, sul lavoro, sulla cassa integrazione ma l’unica risposta è un no e una telefonata ogni tanto, la telefonata del sabato sera che preannuncia il decreto della domenica o del lunedì. Questo non è collaborare, collaborare vuol dire lavorare insieme, costruire e riconoscere gli errori fatti in questi mesi dal Governo”.
Tg2, Matteo Salvini inchioda il governo sul coronavirus: "Soldi veri a chi è danneggiato dalle chiusure"

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