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Stefano Feltri, colpo a Marco Travaglio: è suo il vero scoop su Attilio Fontana

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Primo scacco al suo ex direttore Marco Travaglio da parte di Stefano Feltri, che ha lasciato il Fatto Quotidiano per andare dirigere il nuovo quotidiano di Carlo De Benedetti, il Domani. Nell'edizione online che sta prendendo forma il Domani pubblica un documento che avrebbe fatto gola all'ex quotidiano di Feltri: le distinte dei conti in Svizzera del governatore della Lombardia, Attilio Fontana. Che dimostrerebbero qualche vuoto di memoria dell'esponente leghista. “I flussi finanziari”, scrive il Domani, “dimostrano che il secondo conto estero, del quale Fontana era erede beneficiario, era molto attivo. Nel 2009 la madre di Fontana aveva 87 anni e sul deposito c’erano 4.565.839 milioni di euro, cinque anni dopo il conto era più ricco di quasi 200 mila euro”.

Fatto questo che contraddice la versione data dal governatore a Repubblica: “Era un conto non operativo da decine di anni. Penso almeno dalla metà degli anni Ottanta”. Non solo, ma i documenti mostrano che uno dei due conti non solo non era fermo dagli anni Ottanta, ma è stato aperto tre lustri dopo: “I documenti rivelano che nel 1997 la madre del governatore, Maria Giovanna Brunella, ha aperto il primo conto estero numero 247-683404 e ha affidato al figlio la procura, cioè la delega a operare su quel deposito”, racconta il Domani. E aggiunge: “Nel 2005 il patrimonio presente sul conto aperto otto anni prima, è stato trasferito in un secondo deposito collegato al trust Montmellon valley, con sede a Nassau, la capitale delle Bahamas. Di questo nuovo conto intestato sempre alla madre, Fontana era indicato come erede beneficiario”. Tutt'altro che fermo quel conto negli anni: “Tra il 2009 e il 2013”, scrive il giornalista Giovanni Tizian, “infatti, c’è vita sul conto che erediterà Fontana.

Nel 2009 la cifra depositata è di 4.565.839 milioni, l’anno successivo cresce di 129mila euro. Nel 2011, invece, il deposito è di 4.162.911 milioni: decresce, quindi, di oltre mezzo milione di euro. L’anno successivo viene rimpolpato con 442mila euro. Alla fine del 2013 sul conto giacciono 4.734.478 milioni, quasi 200mila euro in più rispetto al 2009. Cifre comunque inferiori ai 5,3 milioni ereditati da Fontana e regolarizzati nel 2015 con la voluntary disclosure. Rispetto al 2013 mancano 600mila euro rispetto a quelli indicati nella relazione sull’adesione volontaria allo scudo fiscale. Un altro mistero che solo il governatore può chiarire”. Brutto colpo per Travaglio, lo scoop di Stefano Feltri. Chissà quanto si roderanno al Fatto quotidiano...

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