L'anti-Schettino, un divorzio costoso e l'ossessione grillina per i soldi
Nella seconda puntata della webserie estiva sui voltagabbana in Parlamento ripercorriamo la fronda dei fichiani del Movimento 5 stelle dopo che Luigi Di Maio ha stretto l'accordo con Matteo Salvini per far nascere il governo Conte I. E tra i malpancisti se ne distingue particolarmente uno: quel Gregorio De Falco assurto agli onori delle cronache per il "torni a bordo, c..." intimato al capitano Schettino all'epoca della tragedia della concordia. Avrebbe dovuto essere il fiore all'occhiello delle candidature della società civile del Movimento 5 stelle, diventerà una spina nel fianco per Di Maio. Ma dietro le sue proteste potrebbe esserci altro...
Guarda qui la prima puntata.
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