«È del tutto evidente che se perdo il referendum costituzionale, considero fallita la mia esperienza in politica». Matteo Renzi cala l’asso sul tavolo della politica e si gioca tutto sulle riforme costituzionali e sul referendum che chiamerà gli italiani a bocciarle o a promuoverle. Durante la conferenza stampa di fine anno, il presidente del Consiglio illustra il lavoro fatto nel 2015, anche con slide corredate di gufetti, trae un bilancio in positivo e mette la «fiducia» sulle riforme che saranno approvate ad aprile: «Farò campagna per il referendum costituzionale», contando «sulla voglia di cambiamento degli italiani». Quanto a lui, «il ruolo di presidente del Consiglio sarà l’ultima carica pubbica che ricoprirò», anche se «più a lungo di quanto qualcuno speri».
Riforme costituzionali
«Farò campagna pro referendum Se perdo smetto di fare politica»