Se è vero dunque che l'orientamento del governo ad una riduzione delle tasse può influenzare positivamente le aspettative è anche vero che i conti in tasca agli italiani dicono che il potere d'acquisto fa fatica a crescere e sono questi i numeri che contano quando si va a fare la spesa. L'elemento strutturale ancora più importante rispetto al mondo dei nostri genitori è che viviamo in un tempo molto più rischioso nel quale l'avere un lavoro oggi non ci dà certezze sul futuro. E questo spiega come in presenza della parziale ripresa di quest'anno siano cresciuti più il risparmio precauzionale che i consumi. Più in generale è importante nelle nostre analisi sulla legge di stabilità allargare i nostri orizzonti ed evitare di essere preda del riduzionismo monetario. La fotografia del Bes in Italia ci dice che il nostro benessere dipende da molte dimensioni (salute, benessere economico delle famiglie, qualità del lavoro, dei servizi, dell'ambiente, sicurezza). Quando avremo imparato a valutare l'impatto della legge di stabilità su tutte queste nostre dimensioni di benessere e non solo sul Pil ( che a differenza del reddito disponibile non entra nelle nostre tasche) avremo fatto un passo avanti importante. Docente di Economia all’Università di Roma Tor Vergata
I conti in tasca non tornano
Se è vero dunque che l'orientamento del governo ad una riduzione delle tasse può influenzare positivamente le aspettative è anche vero che i conti in tasca agli italiani dicono che il potere d'acquist...