Nervi sempre tesi in Forza Italia. Dopo il caso Brunetta, culminato con un riassetto organizzativo del gruppo e il passaggio de Il Mattinale sotto la diretta presidenza del partito, molti azzurri continuano a interrogarsi sul futuro dei gruppi parlamentari e prevedono nuovi cambiamenti. C'è chi dice che la resa dei conti interni alla Camera sia stata solo rinviata a dopo le vacanze di Natale e potrebbe coinvolgere anche il gruppo del Senato, guidato da Paolo Romani, dove serpeggiano malumori interni. Senza contare le voci di altri avvicendamenti tra i coordinatori regionali, dopo il recente commissariamento in Sicilia. C'è chi scommette che tutto resterà come prima. Una cosa certa: statuto del gruppo alla mano, Renato Brunetta può stare tranquillo. La sua presidenza, infatti, risulta di fatto blindata per 5 anni (vale a dire dal 19 marzo 2013, giorno in cui è stato nominato per acclamazione).
Fibrillazioni nel gruppo
Brunetta blindato Lo Statuto prevede: presidente per 5 anni
