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«Troppe 10 sale operative. Ne serve una sola»

@ Il Giubileo si prepara ad aprire le porte di Roma. Mentre l’Isis minaccia di bissare l’"impresa parigina" nella Capitale e a Milano, l’appuntamento dell’8 dicembre con l’anno Santo diventa per le...

Il Giubileo si prepara ad aprire le porte di Roma. Mentre l’Isis minaccia di bissare l’"impresa parigina" nella Capitale e a Milano, l’appuntamento dell’8 dicembre con l’anno Santo diventa per le forze dell’ordine un esame da superare a tutti costi, con poche nozioni e al cospetto di un professore spietato. Saturno Carbone, segretario generale del Siulp, praticamente è come se in una scuola ci fossero troppe aule ma pochi alunni. Per giunta senza matite né quaderni. «Nella Capitale abbiamo almeno 10 sale operative funzionanti. Da un decennio stiamo rivendicando una razionalizzazione delle forze di pronto intervento. Un’unica sala operativa eviterebbe sprechi e duplicazioni». È fattibile intervenire in questo senso ora, tra l’urgenza della lotta al terrorismo e l’imminente Giubileo? «Il coordinamento non è più procrastinabile. Una sala operativa comune consentirebbe di guadagnare almeno 150, 200 uomini, il che significa 100 unità operative sul territorio». Per rinforzare l’apparato sicurezza, nelle metropolitane è arrivato l’esercito. Ma è sufficiente a scongiurare il rischio di un attentato? «I militari danno una grossa mano, certo, ma non sono impegnati in tutte le stazioni. Bisognerebbe istallare dei rapiscan, metal detector, in quelle interessate ai flussi di ingresso e nelle fermate della metropolitana». Siete pronti ad affrontare il Giubileo? «I poliziotti sono preparati, ma mancano gli uomini e i mezzi. Se nel 1989 a Roma era prevista una pianta organica di 8000 persone, oggi – con le attuali esigenze – la forza reale è di poco più di 6000 poliziotti. Con i 400 trasferiti in pianta stabile e i 100 aggregati dall’Expo di Milano non riusciamo a coprire neanche un quarto dell’organico ritenuto necessario per la Roma di 26 anni fa (città che nel frattempo ha quasi raddoppiato la sua estensione territoriale, ndr). Oltretutto abbiamo giubbotti antiproiettile scaduti ad aprile e gli ultimi buoni scadranno a dicembre». In caso di emergenza è possibile intervenire nei giusti tempi? «Abbiamo chiesto l’attivazione di una linea 4G che permetta la comunicazione in tempo reale tra l’agente sul posto e la sala operativa. In questo modo dalla postazione fissa della Questura si potrebbe decidere in tempi rapidi la strategia da adottare, intervenendo quasi in diretta».

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