Agguato a una pattuglia dei caschi blu italiani dell’Unifil in Libano, senza feriti. L’episodio è accaduto martedì scorso nel Sud del Paese. L’attacco è stato condotto da uomini armati. Secondo quanto si apprende da fonti dello Stato Maggiore della Difesa, sono in corso indagini da parte delle autoritaà libanesi e al momento, non è chiara la dinamica dei fatti.Nei giorni precedenti il massacro di Parigi, l’Isis aveva colpito il Libano con un attentato a Beirut causando 41 morti e oltre duecento feriti. Intanto il capo missione e comandante delle forze Unifil nel Libano meridionale, generale di divisione Luciano Portolano, ha incontrato a Beirut il ministro della Difesa Samir Moqbel, il comandante delle forze armate libanesi, generale Jean Kawagi, e il capo dell’intelligence libanese, generale Edmond Fadel. Nel corso dei vari incontri, il generale Portolano ha rinnovato alle autorità libanesi il proprio cordoglio, e quello dei caschi blu di Unifil, a seguito dell'attacco terroristico avvenuto nella capitale libanese lo scorso 12 novembre, in cui 46 persone sono rimaste uccise e oltre 240 ferite. «Il nostro pensiero va alle vittime, ai loro familiari e alla gente del Libano», ha detto il generale, esprimendo poi «il proprio plauso e il pieno sostegno di Unifil al governo libanese per il continuo sforzo nella lotta al terrorismo». Nell’occasione l’head of mission ha condannato fermamente l’incidente dei giorni scorsi, avvenuto nell’area di operazione di Unifl, che ha ostacolato la libertà di movimento delle truppe Onu.
Libano, assalto ai nostri caschi blu
Agguato a una pattuglia dei caschi blu italiani dell’Unifil in Libano, senza feriti. L’episodio è accaduto martedì scorso nel Sud del Paese. L’attacco è stato condotto da uomini armati. Secondo...