Giuseppe Ciarrapico, ex senatore del Pdl ed ex presidente dell’As Roma non godrà più della rendita che viene concessa al termine del mandato parlamentare e che si protrae «vita natural durante». Il Consiglio di presidenza del Senato gli ha revocato infatti il vitalizio che gli spettava come ex parlamentare. Il provvedimento è retroattivo e decorre a partire dal primo agosto di quest’anno. L’ex senatore, ad aprile scorso, è stato condannato a tre anni di reclusione con l’accusa di aver truffato il Consiglio dei ministri. Secondo i giudici, infatti, l’editore della Nuova Editoriale Oggi e della Editoriale Ciociaria Oggi avrebbe indebitamente conseguito fino al 2010 circa 20 milioni di euro in sovvenzioni pubbliche dal Dipartimento per l’editoria. A luglio la presidenza del Senato aveva deciso la cessazione dell'erogazione dei vitalizi per otto ex senatori che erano stati condannati in via definitiva. Tra questi Silvio Berlusconi (condannato per frode fiscale nel processo Mediaset) e Marcello Dell'Utri. Tra gli ex di palazzo Mdama ai quali è stata tolta la rendita a vita ci sono anche Vittorio Cecchi Gori, il regista Pasquale Squitieri, l'ex senatore Dc Giorgio Moschetti. Ed ancora Franco Righetti, ex Margherita, l'ex dc Enzo Inzerillo e l'ex Forza Italia Franco Girfatti.
Tolto il vitalizio a Ciarrapico
Giuseppe Ciarrapico, ex senatore del Pdl ed ex presidente dell’As Roma non godrà più della rendita che viene concessa al termine del mandato parlamentare e che si protrae «vita natural durante». Il...
