“Voglio distinguere tra chi commette violenze e chi manifesta pacificamente per chiedere risposte, penso agli agricoltori, gli autotrasportatori, i lavoratori ex Ilva, le tante comunità che stanno attraversando momenti difficili, con loro il governo dialoga e lavora per trovare soluzioni. Il ministro Salvini ha incontrato le rappresentanze dell’autotrasporto per affrontare le difficoltà del settore e individuare ulteriori risposte perché lo Stato che dice no alle violenze è lo stesso Stato che ascolta chi protesta, ascoltando gli altri, ed è proprio su questa distinzione che chiedo chiarezza anche a tutte le forze politiche: le violenze vanno condannate senza ambiguità, giustificazioni, senza distinguere in base a chi le commette”. Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social.
“Considero gravissimo che rappresentanti delle istituzioni arrivino a pubblicizzare i riferimenti per ottenere assistenza legale gratuita dopo le devastazioni di Milano, considero inaccettabile il tentativo di presentare saccheggi e distruzione come forme legittime di rivendicazione sociale. Chi ha la responsabilità politica dovrebbe essere il primo a ricordare che nessuna causa autorizza a colpire chi lavora, aggredire le forze dell’ordine, distruggere le nostre città. Per questo chiedo a tutti, indipendentemente dalle idee politiche, di stare dalla parte della legalità, della libertà, del rispetto delle regole”. “Noi continueremo a fare la nostra parte per proteggere chi manifesta pacificamente, chi lavora e chi vuole semplicemente vivere in sicurezza. Manifestare è un diritto, mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è. Lo abbiamo detto e lo dimostreremo con i fatti”, conclude Meloni.
