In una Capitale dove la criminalità abbraccia tutte le sfere della vita cittadina, gli agenti cercano di spendersi senza sosta. Il loro lavoro tuttavia è costretto a ridimensionarsi. I tagli ai presidi di polizia e ai commissariati erano stati già annunciati lo scorso aprile. Ma adesso i tempi sono stretti poiché le porte di molti luoghi, punto di riferimento dei cittadini romani, potrebbero chiudersi a breve. L’allarme terrorismo nella Città Eterna aumenta e tra poco si rischia di non trovare più quegli uffici cardine presenti nei quartieri della Capitale. Ecco la lista che comprende i posti di polizia e commissariati nel mirino della spending review: commissariato Porta Pia, San Lorenzo e Sant’Ippolito potrebbero chiudere o in subordine essere accorpati. Stesso discorso per Torpignattara e Santa Maggiore, che andrebbero unificati. E anche per Appio Nuovo e San Giovanni. Il binomio si rinnova per Villa Glori e Vescovio e per Monte Mario e Prati. Mentre per Trastevere, Monteverde e San Paolo un solo commissariato sarebbe destinato a sopravvivere all'affilata forbice governativa. Chiusura anche per il presidio di Genzano. Si tratta quindi della soppressione o accorpamento di 9 o 10 commissariati romani in una città dove attualmente ve ne sono 39 attivi all’interno dell’anello del Grande Raccordo Anulare e 10 al di fuori. E mentre si parla di maggiore sicurezza, sul tavolo del ministro Alfano è presente una cura dimagrante degna di nota. La parola d'ordine è una: razionalizzazione. Ovvero si cercherà di accorpare i commissariati per risparmiare sui costi di gestione. Gli uomini in divisa, abituati ai tagli e alle promesse mancate, non saranno certamente sorpresi. Nel 1998 erano 1696 gli ispettori di polizia previsti nella pianta organica. Oggi però ne restano solo 775 in servizio. Una situazione peggiore la vivono i sovrintendenti che sarebbero dovuti essere 1553 ma in realtà non raggiungono neanche le 500 unità. Non male per una corpo, quello di polizia, che oltre all’attività di contrasto al crimine deve sorvegliare le numerose manifestazioni, garantendo contestualmente un'adeguata sicurezza dentro e fuori lo stadio Olimpico, vicino San Pietro, tra le strade e in occasione dei molteplici maxi eventi offerti dalla Città Eterna. Naturalmente, ogni tanto, la polizia romana presta i suoi uomini anche all'Expo di turno.
Stanno scomparendo i presìdi nei quartieri
Ecco la lista che comprende i posti di polizia nel mirino della spending review
