Due donne. Patrizia Bedori a Milano (a destra nella foto) e Chiara Appendino a Torino. Sono le due candidate a sindaco del MoVimento 5 Stelle, scelte ieri dagli iscritti al “non partito” di Grillo e Casaleggio. Primarie reali, questa volta, visto che i vertici 5 Stelle hanno scelto di evitare le consultazioni on line. Ancora non sono noti quanti attivisti hanno votato e le preferenze ottenute dai singoli in lista. “Ridaremo voce ai cittadini”, ha detto subito la Bedori, 52 anni, disoccupata (ha lasciato il lavoro di direttrice commerciale in un’azienda quando è nato il figlio), attivista del MoVimento da più di 5 anni e consigliera di zona. Era la favorita. Come Chiara Appendino a Torino: bocconiana, 32 anni, è consigliere comunale. Per lei niente primarie: non c’è stato un candidato che volesse sfidarla. “Ha vinto perché ha unito il MoVimento”, ha commentato Davide Bono, già candidato alla presidenza della Regione Piemonte. Ma non manca qualche attrito. Un altro consigliere torinese del M5S, Vittorio Bertola, ha proposto alla neocandidata a sindaco di affiancarla come vice, lei non ha accettato e lui ha deciso che non si ricandiderà. Nelle prossime settimane arriveranno anche gli altri candidati. Riflettori puntati soprattutto su Roma, dove potrebbe vincere le primarie uno tra i consiglieri comunali uscenti Raggi, Frongia e De Vito. In vantaggio, ancora una donna, Virginia Raggi, avvocato di 37 anni.
Comunali, il MoVimento 5 Stelle candida due donne a Milano e Torino. E Virginia Raggi spera per Roma
Le primarie dei grillini premiano Patrizia Bedori nel capoluogo lombardo e Chiara Appendino in Piemonte
