Politica

Il capogruppo delle contraddizioni

«Marino non è solo, è accompagnato dalla giunta, consiglieri del Pd e non: con lui c'è una squadra». Duro il lavoro del capogruppo. O meglio: capogruppo, coordinatore della maggioranza e ultimamente anche raccordo fra il partito e la Giunta. Fabrizio Panecaldo è stato costretto a contraddirsi più volte. Questa dichiarazione è dell’11 giugno, subito dopo l’esplosione di Mafia Capitale 2. Ha chiesto il cambio di passo che evidentemente non è mai arrivato. All’ultimo, da buon soldato, ha eseguito gli ordini ed ha sparato, prima di chiedere in cambio solo una cosa: non fucilare il sindaco spalla a spalla con Gianni Alemanno. Esaudito. «Poi non mi ricandiderò più».

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