Politica

E nel centrodestra ormai volano stracci

L’intervista di Ghera Fdl a Il Tempo non va giù a Forza Italia: "La sua è ansia elettorale"

Tutti contro tutti nel centrodestra romano. Della coalizione che solo tre anni fa governava con Gianni Alemanno ormai sono rimaste soltanto macerie. A scatenare la bagarre è stata l’intervista de Il Tempo a Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d’Italia, che accusava i suoi ex alleati di «aver fatto da stampella a Ignazio Marino» e di sostenere «un candidato sindaco che voleva fare le primarie con il Pd». Non l’ha presa bene Dario Rossin, vicecapogruppo di Forza Italia, che ha inviato una dura nota nei confronti del collega: «Comprendiamo l’ansia da prestazione da campagna elettorale - dice l’ex consigliere de La Destra - che sta assalendo qualche collega del centrodestra romano, disposto anche a dire corbellerie pur di guadagnare un titolo sui quotidiani». Rossin ricorda a Ghera «la lettera di cui sono stato primo firmatario protocollata insieme ad altri 12 colleghi di opposizione per richiedere alla presidente dell’Assemblea capitolina di convocare Aula, che molto probabilmente costringerà Marino e il Pd allo scontro diretto in Consiglio. Lettera che gli esponenti di Fratelli d’Italia si sono rifiutati di sottoscrivere, perché non avevano alzato per primi la mano come fa lo scolaretto modello». In realtà le parole di Ghera avrebbero infastidito tutti. Sveva Belviso, ex vicesindaco e oggi in Altra Destra, era sul punto di inviare un comunicato, poi fermato «per quieto vivere», mentre anche Davide Bordoni, capogruppo di Forza Italia, preferisce «non aggiungere paglia sul fuoco». Una situazione imbarazzante, derivante anche dal comportamento di molti consiglieri di fronte alla crisi della Giunta: potendo dare il colpo di grazia Marino attraverso l’adesione alle dimissioni di massa, hanno preferito soprassedere.

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