Politica

«Il governo incentivi gli affitti a canone concordato»

Incentivare il mercato degli affitti a canone concordato la cui disciplina è ferma al 2002. È la proposta presentata dal presidente di Federproprietà on. Massimo Anderson, ascoltato nei giorni...

Incentivare il mercato degli affitti a canone concordato la cui disciplina è ferma al 2002. È la proposta presentata dal presidente di Federproprietà on. Massimo Anderson, ascoltato nei giorni scorsi dalla commissione Finanze della Camera insieme ad una delegazione dell’Associazione. La proposta presentata dal presidente di Federproprietà è di ridurre al 70 % la base imponibile dei redditi da canone concordato sui quali applicare l’aliquota Irpef del 10 % (cedolare secca). Inoltre, ha proseguito Massimo Anderson, visto anche il persistere delle difficoltà per le società di costruzione «non vanno trascurate possibili agevolazioni fiscali per chi decida di immettere sul mercato degli affitti a canone concordato gli alloggi rimasti invenduti. Infine sarebbe opportuna una defiscalizzazione almeno del 30 % per chi, non avendo la possibilità di acquistare una prima casa, è costretto ad accedere al mercato della locazione a canone concordato.

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