Politica

Caos sotto il Duomo Pd e centrodestra ancora senza candidati

Giuliano Pisapia non corre per il secondo mandato

L’unica certezza è che non ci sono certezze. La decisione di Giuliano Pisapia di non correre per un secondo mandato ha mandato in crisi il centrosinistra e «ringalluzzito» il centrodestra, ma al momento di candidature ufficiali non c’è neanche l’ombra. Il motivo è presto detto: quelli che vorrebbero candidarsi per il Pd non piacciono a Matteo Renzi. E quelli che piacciono a Silvio Berlusconi non ci pensano neanche a scendere in campo. La situazione ideale per un candidato del MoVimento 5 Stelle, se non fosse che nella città del Duomo la componente grillina non si è mai radicata come nel resto del Paese. Andiamo con ordine. Tra i Democratici sono tre quelli che, più o meno ufficialmente, sono già scesi in campo: il deputato Emanuele Fiano , il consigliere comunale Pierfrancesco Majorino e quello regionale Umberto Ambrosoli . Nessuno dei tre convince Renzi, che vorrebbe cancellare le primarie e imporre Giuseppe Sala , commissario Expo. Che, però, ha un pedigree più vicino al centrodestra. L’opposizione, invece, dopo il no di Paolo Del Debbio - unico nome capace di unire tutti da Ncd alla Lega - dovrebbe rassegnarsi anche al rifiuto di Matteo Salvini , consapevole che un’eventuale sconfitta nella corsa a Palazzo Marino segnerebbe la sua fine politica. E così mentre Berlusconi non sembra convinto dai profili di Mariastella Gelmini o Paolo Romani , il governatore Roberto Maroni spinge per il suo amico Maurizio Lupi . Che però è di Ncd, e quindi ha il veto di Salvini. Un rebus. Sul fronte del M5S, il nome sarà scelto dai meet up, selezionato tra un centinaio di aspiranti. Tra i quali non ci sarà Mattia Calise , candidato nel 2011 e votato dal 3% dei milanesi, che ha preferito concentrarsi sugli studi universitari.

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