Politica

«C’è Ignazio». Spintoni e feriti

Ormai a cercare di fare domande al sindaco si rischia di finire pure all'ospedale. Caos, urla, parolacce e una rissa sfiorata. Sono stati gli effetti dell'arrivo di Ignazio Marino all'Auditorium...

Ormai a cercare di fare domande al sindaco si rischia di finire pure all'ospedale. Caos, urla, parolacce e una rissa sfiorata. Sono stati gli effetti dell'arrivo di Ignazio Marino all'Auditorium Parco della Musica, ieri pomeriggio, per la presentazione della Festa del Cinema 2015. Con un fotografo finito al pronto soccorso del San Filippo Neri dopo essere stato travolto dalla calca. Dal giugno scorso, ovvero da quando gli è stata assegnata la scorta, ormai il primo cittadino gira con cinque bodyguard che non permettono a nessuno, nemmeno ai giornalisti, di avvicinarsi se non è Marino in persona a dare il permesso. Il risultato è che ad ogni appuntamento pubblico intorno a lui si muove un nuvolone di persone, un corpo unico che travolge tutto e tutti. Anche ieri, il sindaco è stato attorniato da giornalisti e cameramen che, mentre guadagnava l'ingresso, gli hanno rivolto diverse domande, dopo le parole pronunciate da Papa Francesco sul suo viaggio a Philadelphia. Domande cui Marino non ha risposto, tirando dritto e dispensando solo sorrisi beffardi. Durante «l'inseguimento» un operatore è caduto per terra e un altro ha urtato contro una colonna, mentre altri due si sono messi a litigare all'ingresso dell'Auditorium. Ad avere la peggio è stato Paolo Rizzo, fotografo dell'agenzia Toiani che collabora con il quotidiano Il Messaggero. Per lui, una forte distorsione alla caviglia e «cosa più grave» un macbook completamente in frantumi. «Sono riuscito a salvare la macchina fotografica – afferma, contattato da Il Tempo – Da quando Marino ha la scorta non riusciamo più a lavorare. Lui non si ferma, tira dritto e veniamo letteralmente travolti. Ogni volta rischiamo di farci male». Nessuna denuncia agli operatori della scorta: «Purtroppo fanno il loro lavoro, come noi facciamo il nostro – spiega – Anzi, uno di loro mi ha dato una mano a rialzarsi, anche se avevo la gamba molto dolorante». Il dottor Marino, invece, non si è fermato a soccorrere il fotografo infortunato: «Si è girato un attimo e poi ha tirato dritto». Momenti di tensione per il sindaco anche nel tardo pomeriggio. Marino era atteso al Teatro del Lido di Ostia, dove solo per la giornata di ieri è stato esposto il «San Giovanni Battista» del Caravaggio. Il primo cittadino è stato accolto dalla contestazione di un gruppo di militanti di Casapound, al coro di «Buffone», «Sindaco di m...» e «Vieni fuori». La contestazione è subito rientrata grazie all'intervento delle forze dell'ordine.

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