Politica

Anche i giornali amici lo impallinano

La Caporetto di Ignazio Marino, il giorno, dopo è una disfatta ancora più cocente se la leggi su un giornale «amico» come La Repubblica. «Il Papa della misericordia non è stato misericordioso con il...

La Caporetto di Ignazio Marino, il giorno, dopo è una disfatta ancora più cocente se la leggi su un giornale «amico» come La Repubblica. «Il Papa della misericordia non è stato misericordioso con il sindaco di Roma» scrive l’editorialista Stefano Merlo «perché ci sono due sole categorie che non meritano pietà: i tontoloni e gli imbucati. E Marino, come diceva Totò, è la somma che fa il totale». In verità, per Repubblica, il ridicolo comportamento di Marino-il grullo sta facendo un grande danno e cioè consegnare « Roma a quella destra sociale che l'ha avvelenata». Altro aspetto negativo che emerge da questa triste vicenda è la furbizia , la scaltreza del tronfio. Che ovviamente, nonostante sapesse di non essere stato invitato, contava sull'indifferenza di Papa Bergoglio. Che invece aveva addirittura aperto un’inchiesta «interna» per verificare se il sindaco fosse stato invitato dal Vaticano. Il Corriere, a firma di Giampaolo Tucci, più diplomaticamente avverte Marino di non sottovalutare la polvere che ha sollevato. Consigli su come dovrebbe comportarsi (e non lo fa) in nome della «decenza quotidiana» di cui il nostro primo cittadino sembra ormai fregarsene.Il Messaggero con Giansoldati analizza, invece, gli antefatti. Il Vaticano non ha apprezza affatto le battaglie sulle unioni civili del sindaco Marino. Ma va’? E anche come stanno andando i preparativi del Giubileo. E quel «si professa cattolico» la dice tutta. Della serie il «tonto» se l’è andata a cercare.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.