A un giorno dalle grandi manovre del centrodestra, altri tre parlamentari di Forza Italia lasciano il partito di Silvio Berlusconi e approdano nel movimento creato da Denis Verdini. Domani è atteso l'incontro con tutti i big dell'area. Da Salvini ai grandi di Forza Italia, fino a Fitto e all'ex ministro di An, Andrea Ronchi. Si parlerà di futuro e di cosa fare delle riforme. Gli azzurri restano in attesa di ordini, mentre Saverio Romano, Beppe Ruvolo e Pino Galati oltrepassano il confine del partito per entrare nei territori del nuovo movimento del Senatore toscano. "Forza Italia ha ormai esaurito la sua spinta riformatrice e la sua vocazione popolare e liberale", scrivono i tre in una nota congiunta. "La linea politica già intrapresa dal vertice di Forza Italia mira a rincorrere i populismi di varia natura, in una prospettiva di sostanziale subalternità a Salvini. In tale ottica diviene importante offrire il proprio contributo per una politica di centro, che abbia come riferimenti la società e le sue sfide da una parte e il rafforzamento delle istituzioni dall'altra, perché il Paese ha bisogno di uno slancio che coinvolga le sue energie migliori. La nostra cultura politica popolare e il nostro radicamento territoriale ci impongono questa scelta". Si impegneranno in Alleanza liberalpopolare-Autonomie, consapevoli che in questa congiuntura politica ci si debba rimboccare le maniche e mettersi in gioco. I tre addii a Forza Italia nelle ultime 24 ore, riguardano Montecitorio (Galati e Romano) e Palazzo Madama (Ruvolo). Mentre al Senato, Verdini, ha costituito il gruppo Ala a fine luglio e dagli iniziali 10 componenti si è arrivati già a quota 13. L'obiettivo è di raggiungere il numero di 15 nelle prossime giornate (la quota minima per poter creare un gruppo indipendente è di 14 senatori, ndr). E per questo si attende il prossimo disposto a salutare il Cav. Si tratterebbe di Franco Cardiello e con lui si arriverebbe a quota 14, appunto. Alla Camera i numeri delle adesioni finora giunte non consentono la creazione di un gruppo autonomo. L'ipotesi che potrebbe diventare realtà già nelle prossime ore è quella di dar vita a una componente all'interno del gruppo Misto. Al momento i verdiniani a Montecitorio sarebbero 7: Romano, Galati, Mottola, Abrignani, Parisi, Faenzi e D'Alessandro.
Forza Italia l'ex ministro Romano con Verdini
Con lui i deputati azzurri D'Alessandro, Abrignani, Faenzi, Parisi, Galati, Mottola e il senatore Ruvolo
