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Politica

Salvini: "Presto incontrerò il Cav"

Il leader del Carroccio: "Gli dirò cosa vorrei fare al posto di Renzi"

Il Cav incontrerà presto il leader del Carroccio a confermarlo è lo stesso segretario della Lega Nord Matteo Salvini, intervenuto questa mattina a RTL "Ci incontreremo per parlare di quello che vorrei fare al posto di Renzi, e per parlare anche di Milan, se ci avanza tempo". La linea di Salvini per le amministrative è presto detta: "Milano ma non solo, Torino, Bologna...se ci sono candidati all'altezza si corre insieme. A differenza del passato dove abbiamo fatto anche alleanza un tanto al kg, non essendo d'accordo su tutto, ci mettiamo insieme per sconfiggere gli altri, non funziona più. Poi l'abbiam pagata coi Fini, coi Casini, coi Follini, con gli Alfano, io gli accordi li faccio, vedi se c'è un programma serio, guarda in Veneto con Luca Zaia, guarda in Lombardia con Roberto Maroni, altrimenti vado da solo come ho fatto in Toscana, nelle Marche. Non sono disposto a fare accordi a qualunque costo, neé a livello locale, dove però la priorità è mandare a casa, dal mio punto di vista, Pisapia o Fassino o Merola che hanno spento delle città stupende come Milano, Torino e Bologna". A livello nazionale invece, "si firmano cinque cose da fare velocemente nei primi due mesi di Governo su cui nessuno dice né beh, neé mah, ci eleggono e noi la settimana dopo riduciamo il casino fiscale italiano alla Flat tax", "però col timbro" in modo che l'accordo sia chiaro, "oppure ognuno per se'"   Salvini e le riforme di Renzi Poi Salvini parla delle riforme del governo: "Non so se sono l'unico a cui non fotte sostanzialmente niente sulla riforma al Senato. Questi si stanno scannando da quindici giorni: il Senato lo facciamo elettivo o non elettivo, il premio di coalizione, o il premio di partito, il premio di maggioranza, il premio della rava e della fava. A me piacerebbe che il Parlamento si scannasse sulle tasse, sull'immigrazione e sul lavoro, quindi spero che facciano in fretta a decidere chi vive o chi muore, perché a me della querelle fra Renzi e Bersani interessa poco". E aggiunge: "Mi piacerebbe che il Parlamento italiano fosse occupato non dal PD con i suoi calcoli, perché sono tutti calcoli di convenienza, fan tutti ragionamenti di poltrona. Per la Lega facciano quello che vogliono e poi parliamo di tasse, che e' l'emergenza nazionale". Da uomo che vive la politica al 120% pero' come va a finire? "Secondo me Renzi ne convince, lo dico sottovoce...ecco quando Berlusconi conquistava parlamentari avversari era la compravendita, vi ricordate che gli han fatto anche un processo? Questi stan facendo un mercato imbarazzante, ci sono i Verdiniani, i Tosiani, i Venusiani, gli ex-Grillini, però se uno cambia idea e sostiene il governo di sinistra è un sincero democratico, se uno cambiava idea ai tempi e sosteneva Berlusconi era nella migliore delle ipotesi un ladro, nella peggiore una valletta pagata e comprata. Renzi facesse in fretta, se devi convincerne a suon di poltrone qualcuno fallo veloce, perché gli italiani hanno bisogno di altro". Quanto alla posizione della Lega el referendum costituzionale, Salvini spiega: "O il Senato serve o non serve, se serve lo eleggi, perché una cosa che serve la eleggi, se non serve lo cancelli. Se arrivasse avanti sto pateracchio fatto a uso e consumo della sinistra io voto contro"

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