Politica

Cav, riunione per scegliere i sindaci

Per le prossime comunali bisogna trovare qualcuno che riesca a catturare l'Italia del non voto. Berlusconi è con la testa alla campagna elettorale per il 2016. Il Cav vuole nomi forti che...

Per le prossime comunali bisogna trovare qualcuno che riesca a catturare l'Italia del non voto. Berlusconi è con la testa alla campagna elettorale per il 2016. Il Cav vuole nomi forti che spariglino i giochi e catturino gli astenuti e delusi dell'area moderata, che oggi fanno un partito di quasi il 40%. Il puzzle dei candidati sindaci, però, è ancora tutto da costruire. Per accelerare i tempi l'ex premier ha convocato per la prossima settimana a Roma i coordinatori regionali azzurri. L'appuntamento è per giovedì 10, alle 16.30, a palazzo Grazioli. Sul tavolo il metodo per definire i nomi e la prospettiva di una alleanza con tutte le forze di centrodestra, a cominciare dal Carroccio di Matteo Salvini. L'ex premier dovrebbe rientrare stasera ad Arcore dopo le vacanze al mare, in Sardegna. In primo piano c'è il caso di Milano, dove l'alleanza con la Lega resta determinante per vincere. Sempre gradito a Berlusconi è Paolo Del Debbio, che per ora nicchia. Anche le quotazioni del capogruppo di FI al Senato, Paolo Romani, restano stabili, ma c'è chi scommette che alla fine la scelta cadrà su un nome nuovo, che resterà coperto fino all'ultimo, un outsider esterno alla politica. Ancora in alto mare la ricerca del candidato giusto per la corsa al Comune di Napoli, dove il centrodestra è troppo diviso. Si è fatto ufficialmente avanti l'industriale Gianni Lettieri (che si presentò nel 2011 per la guida di palazzo San Giacomo e fu sconfitto al ballottaggio da Luigi De Magistris), ma i bene informati dicono che si tratta per ora di una sorta di autocandidatura: il nome giusto è da inventare. Altra città-chiave è Torino. Berlusconi sogna un nome altisonante dell'imprenditoria o della società civile.

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