Renzi è convinto di poter andare avanti senza problemi per approvare la riforma costituzionale che la prossima settimana sarà in aula al Senato. «I numeri ci sono come ci sono sempre stati – ha spiegato nell’intervista al "Corriere della Sera" – Se vogliamo forzare possimo farlo. Ma noi cercheremo fino alla fine, come sempre, un punto di incontro». Ma la minoranza del partito Democratico ha già promesso battaglia anche se ha apprezzato la cauta apertura del premier. A palazzo Madama, infatti, i dissidenti hanno presentato emendamenti al testo e minacciano di non votare il ddl rischiando di non farlo approvare. «Non si può non osservare positivamente che Renzi dica quel che la minoranza Pd sostiene da tempo – ha commentato il senatore della minoranza Federico Fornaro – il cuore della riforma costituzionale è il superamento del bicameralismo perfetto e sul senato elettivo – sono parole sue – "una soluzione si può trovare". Adesso, però, si passi dalle parole ai fatti e si apra finalmente un confronto serio e costruttivo nel Pd a partire dal documento dei 25 senatori presentato oramai quasi due mesi fa: non è mai troppo tardi quando si parla di Costituzione».
Ddl costituzionale
«I numeri ci sono» I dissidenti non cedono