C aro direttore, il centrodestra è al lavoro per Matteo Renzi. Non parlo di Verdini, capo degli ascari renziani. Parlo di Forza Italia nominale, che, mentre Renzi segna il passo,fa da sponda al premier in difficoltà incentrando il dibattito politico su operazioni di distrazione di massa,e cioè su riforme, Senato, Italicum,dando il «la» ad un vorticoso dibattito sul niente, in attesa del niente, per soluzioni da niente. Ma soprattutto in base al principio dell’«ha da passa’ a nuttata». Siparietti indecorosi con Brunetta e Romani che fanno la parte del carabiniere cattivo e del carabiniere buono,tutto in uno scenario di accordo sostanziale Mediaset/Renzi,che fa voltare lo stomaco. Parlo anche del leader della Lega Matteo Salvini,da un lato preoccupato di affermare il primato a destra, garantendo all’Italia una vita con il centrosinistra al governo,come Marine Le Pen oggi in Francia e Barry Goldwater ieri in Usa insegnano. No,Salvini fa di più in soccorso di Renzi. Mentre costui è in debito pieno con gli italiani, con uno più 0,2% di Pil nonostante le promesse, il petrolio a 39 euro al barile, le iniezioni di liquidità di Draghi e l’indebolimento dell’euro, la legge Fornero e l’austerity per tre esercizi, a cui vanno aggiunti una spesa pubblica in costante aumento e un debito pubblico in crescita vertiginosa - insomma flop totale, aggravato dai proclami, dagli ultimatum, dalle promesse roboanti (almeno Monti diceva «dovete morire» e Letta taceva) - insomma, questo Salvini nel delirio che ormai ha preso possesso di un Oriali che si pensa Maradona ,fa un assist mondiale a Renzi,indicendo lo sciopero dei consumi per affossare l’Italia. Di Renzi. Come quello che bucava in mezzo al mare la barca per farla affondare,dicendo che non era sua. Ma, soprattutto, risvegliando una sorta di solidarietà che non può che favorire il fiorentino di campagna, che potrà sempre dire con un qualche appeal: «Se non io, i pazzi, o Grillo o Salvini». Devo dirlo con una punta di fierezza e un’altra di rammarico: soltanto i Conservatori e Riformisti hanno con solida serietà offerto un programma economico alternativo che prevede meno tasse(40 miliardi in due anni da subito) ,meno spesa, più impresa, più lavoro, non criticati da alcuno. Anzi programma definito dal «Sole 24ore» (di certo giornale non amico) l’unico programma serio in circolazione,peraltro trasformato in emendamenti puntualmente respinti. La punta di rammarico è che siccome la cosa non fa scandalo, nessuno o quasi se la fila, a gioco di Renzi, Berlusconi, Salvini Non vorrei dar ragione a chi consiglia l'ingaggio di un viso d’angelo per essere presi nella giusta considerazione dai media e dare così al centrodestra la visibilità che merita.
Bianconi: «Salvini aiuta Renzi»
di Maurizio Bianconi* Caro direttore,il centrodestra è al lavoro per Matteo Renzi. Non parlo di Verdini, capo degli ascari renziani. Parlo di Forza Italia nominale, che, mentre Renzi segna il...
