"Sono naturalmente anch'io molto preoccupato per la situazione della Grecia. Rischia di trasformarsi in un disastro non soltanto per i greci, un popolo amico e alleato dell'Italia, ma anche per l'idea stessa di Europa". Lo scrive il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una lettera che sarà pubblicata sull'edizione di domani de Il Giornale e di cui vengono anticipati alcuni passaggi. "L'Europa non può permettersi di perdere la Grecia per ovvie considerazioni storiche e geo-politiche (la Grecia presidia uno dei confini piu' delicati del continente, un grande crocevia strategico), ma anche per una ragione di fondo - osserva Berlusconi - perdere la Grecia significa accettare l'idea che l'integrazione europea è reversibile, che dall'Europa si entra e si esce, che non siamo una comunità di popoli ma un club al quale accedere o da cui recedere, secondo le contingenze", sottolinea Berlusconi. Padoan: "Nessun rischio per l'Italia". L'uscita della Grecia dall'euro non è un'opzione, in ogni caso l'Italia non teme gli effetti di una Grexit e lavora con i partner dell'Eurogruppo per una soluzione della crisi ellenica. Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, nell'informativa urgente alla Camera, ha fatto il punto sullo stato dei negoziati tra l'Ue e Atene e rassicurato sull'impatto per l'Italia di un'uscita della Grecia dal club della moneta unica. "Un'uscita della Grecia dall'euro non è mai stata un'opzione e questo è stato ribadito anche dall'Eurosummit", ha sottolineato Padoan davanti ai deputati. In ogni caso "non temiamo ripercussioni di ampia portata sulla nostra economia, l'esposizione delle nostre banche è limitata, e la ripresa economica, il consolidamento dei conti e le riforme in atto sostengono la capacità di assorbimento di possibili shock". L'Italia ha fatto i compiti a casa e oggi è attrezzata contro un eventuale tsunami finanziario. "La solidità dei fondamentali e la credibilità delle riforme ci mettono al riparo dai rischi del passato che si scaricavano su un ampliamento degli spread sui nostri titoli di Stato". Nessun rischio contagio dunque. "Le reazioni dei mercati, a oggi - insiste Padoan - non indicano alcuna presenza evidente di segni di contagio. Inoltre la Bce ha a disposizione tutti gli strumenti necessari a fronteggiare una possibile forte volatilità e le possibili tensioni su mercati finanziari", ha aggiunto.
Grecia, Berlusconi: "Si rischia disastro"
Il ministro Padoan: "Grexit non è un'opzione ma per l'Italia nessun rischio"
