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La pioggia manda in tilt Malpensa. Allagata l’area check in

MILANO Giornata difficile ieri anche per gli aeroporti milanesi. Questa volta a causare disagi sono stati gli agenti atmosferici. Un nubifragio ha colpito nel primo pomeriggio buona parte della...

MILANO Giornata difficile ieri anche per gli aeroporti milanesi. Questa volta a causare disagi sono stati gli agenti atmosferici. Un nubifragio ha colpito nel primo pomeriggio buona parte della provincia di Varese, fatta eccezione per la zona di Luino, sul Lago Maggiore. Le forti piogge e i fulmini hanno causato problemi operativi all'aeroporto della Malpensa, nel Basso Varesotto, dove in tre quarti d'ora, tra le 14.15 e le 15, sono caduti circa 10 centimetri d'acqua, oltre ad essersi abbattuti circa 1.900 fulmini nel raggio di 20 km, come hanno poi spiegatodalla Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi. Una ventina di voli sono stati dirottati, cinque dei quali sull'aeroporto milanese di Linate e i rimanenti su altri scali. Nel T1 recentemente rinnovato, inoltre, si è verificato un allagamento, causato da infiltrazioni d'acqua nel controsoffitto. I check in sono stati fatti in mezzo all’acqua. È nata una polemica a causa dei recenti lavori di restyling. «I lavori di ristrutturazione - hanno specificato dalla Sea - non avevano toccato il controsoffitto, che è ancora quello originario». Il personale della Sea si è messo subito al lavoro per asciugare il pavimento. In totale l’aeroporto di Malpensa è rimasto bloccato per 45 minuti, undici voli sono stati dirottati a Linate. «L’aerostazione è stata di recente oggetto di un intervento di restyling – accusa Salvatore Ferla, sindacalista licenziato a marzo dalla società aeroportuale Sea - Chi controlla i lavori? Chi pagherà i danni?». Da Sea la replica: « Lo scalo è stato inaugurato nel 1998 e le infiltrazioni sono dovute a condizioni atmosferiche eccezionali. Tanto che per 45 minuti sono stati sospesi tutti i voli, essendo impossibile atterrare e decollare per il maltempo. L’area interessata dalle infiltrazioni è stata evacuata prontamente» ribatte Luigi Franco della Sea. A Milano, invece, è stato soprattutto il forte vento a provocare disagi. Davanti ai Giardini della Guastalla il ramo di un albero è caduto su un autobus della linea 94, rompendo il parabrezza. Un passeggero è rimasto leggermente ferito ed è stato portato al pronto soccorso in codice verde. La caduta dei rami sui binari ha costretto poi ad interrompere le linee dei tram 9 e 14 e la navetta di collegamento tra Cascina Gobba e l'Ospedale San Raffaele. In viale Montenero, invece, si è spezzato un platano secolare e i rami sono finiti su alcune auto parcheggiate, sfondando i parabrezza e danneggiando la carrozzeria. In piazza San Babila un cartello pubblicitario si è staccato dalla facciata di un palazzo. Non c'è stato nessun ferito, ma i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per mettere la struttura in sicurezza. Preoccupazione per il maltempo anche al sito dell'Expo dove però non si sono registrate criticità.

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