Gli indagati al governo se ne devono andare? Sì secondo Nunzia De Girolamo, no secondo Pier Luigi Bersani. O almeno, secondo l’ex segretario dei Democratici, bisogna decidere caso per caso. Da parte sua il capogruppo alla Camera di Area Popolare ieri ha ribadito la richiesta di dimissioni per i rappresentanti di governo che sono sotto inchiesta. «Dalla mia battaglia solitaria non recedo – ha spiegato – È normale un Paese dove un processo mediatico decide le dimissioni di un ministro? Io dico che, adesso, devono dimettersi anche quelli che hanno un ruolo nel governo e sono indagati». «Alle mezze misure – è la sua conclusione – non ci sto». Totalmente diversa l’idea di Pier Luigi Bersani, il quale rispondendo a chi gli chiedeva se dopo il caso Lupi tutti gli indagati si debbano dimettere da incarichi di governo o da amministratori ha spiegato che non necessariamente se uno ha un avviso di garanzia deve lasciare perché «ci sono fattispecie diverse». «Se uno fa il camionista tutta la vita – ha sottolineato – una volta prende una multa, è inevitabile. Se uno fa il sindaco per vent'anni, un abuso di ufficio senza danno patrimoniale può succedere. Altra cosa sono la corruzione e le pratiche clientelari».
De Girolamo: «Via gli indagati»
Gli indagati al governo se ne devono andare?Sì secondo Nunzia De Girolamo, no secondo Pier Luigi Bersani. O almeno, secondo l’ex segretario dei Democratici, bisogna decidere caso per caso. Da parte...