Politica

Anche l’Espresso lo boccia: «Pessimo»

Non è un momento di grande feeling tra Matteo Renzi e l’opinione pubblica. Se ne devono essere resi conto anche al gruppo editoriale che più di tutti sostiene apertamente il premier: Repubblica-L’esp...

Non è un momento di grande feeling tra Matteo Renzi e l’opinione pubblica. Se ne devono essere resi conto anche al gruppo editoriale che più di tutti sostiene apertamente il premier: Repubblica-L’espresso . Subito dopo la conferenza stampa di fine anno, il settimanale ha lanciato una sorta di sondaggio on line (non ha valore scientifico né statistico) per chiedere ai propri lettori di esprime un giudizio sul governo Renzi. Ebbene, la risposta che ha ricevuto maggiori clic è quella che recita: «Pessimo. Un disastro su tutta la linea. Peggio di così non si poteva fare. Per favore torniamo alle urne». Ha ottenuto il 36% dei voti. Invece il 15% dei partecipanti al "sondaggio" ha dichiarato che considera l’esecutivo in carica «scarso. Tutta qua la rivoluzione annunciata? Mi aspettavo molto di più». Dunque, la compagine guidata dall’ex sindaco di Firenze ha ottenuto il 51% dei voti negativi sul proprio operato. Il 28% dei votanti ha invece cliccato sul voto «Buono. Si poteva fare meglio, ma sono soddisfatto fino ad oggi». A cui va aggiunto il 12% che invece ha dichiarato che il governo Renzi è «ottimo. Meglio di così non poteva fare». Insomma, i giudizi positivi si fermano al 40%. Vanno infine considerato coloro che hanno sentenziato che il governo di Matteo è «mediocre. Senza infamia e senza lode. Aspetto ancora prima di dare un giudizio definitivo» e l’1% che invece ha espresso un laconico «non so». Il sondaggio comunque è stato un successo dal punto di vista del riscontro visto che, aperto a ora di pranzo, in serata aveva già superato quota 23mila partecipanti. Ma, come si accennava all’inizio, non è un periodo positivo per il capo del governo e gli italiani. Prima di Natale un altro sondaggio, l’ennesimo, aveva sentenziato dalla crisi dell’esecutivo nel rapporto con la pubblica opinione. Si trattava di una ricerca realizzata da Euromedia Research di Alessandra Ghisleri per conto di Ballarò a sentenziare la discesa di consenso. La sua fiducia era ormai a quota 43.5, ancora un mezzo punto in meno rispetto alla precedente rilevazione appena di metà dicembre. Ma i dati più sorprendenti erano i giudizi espressi nei confronti proprio della persona Matteo Renzi. Alla domanda «Secondo lei, fino ad oggi, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, considerando tutte le dichiarazioni fatte, ha rispettato le promesse?», oltre due terzi (il 67,6% per la precisione) replicava con un "no", appena il 22 con un "sì" e circa il 10% con un "non so". Il successivo interrogativo era: «Mi definisca il Presidente del Consiglio Matteo Renzi con un aggettivo». Il 31% rispondeva «Grande affabulatore», il 15,8% «Scaltro opportunista», il 13,3% «Determinato e concreto», «Inconcludente» il 13,2%, «Sveglio e capace» l’11,1%, «Rottamatore» il 6,9%, «Condizionato» il 6,1%. Anche se Renzi motiva gli italiani, nello stesso sondaggio quasi il 73% si dichiarava pessimista e preoccupatoper il 2015.

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