Politica

Il Pd parte all’attacco di Pecoraro

Galeotto fu il tweet del commissario del Pd Roma, Matteo Orfini: «Tra le tante curiosità della situazione romana c’è anche quella di avere un Prefetto che fa più interviste e dichiarazioni di...

Galeotto fu il tweet del commissario del Pd Roma, Matteo Orfini: «Tra le tante curiosità della situazione romana c’è anche quella di avere un Prefetto che fa più interviste e dichiarazioni di Salvini». Un attacco secco e apparentemente senza motivo, se non fosse che a seguire ne arriva un altro, più duro da parte di Khalid Chaouki, deputato Pd: «Invece di ergersi a castigatore pubblico del sindaco Ignazio Marino, vero argine a Mafia Capitale come emerso dalle intercettazioni il Prefetto farebbe bene a lavorare in silenzio nella sua importante opera di verifica interna al Campidoglio e magari anche a spiegarci come sia potuto accadere che durante la sua gestione siano potute verificarsi speculazioni milionarie gestite da bande criminali e mafiose ai danni della dignità di rom, rifugiati e di tutti i romani». Più sottile ma ugualmente tagliente lo stesso sindaco Marino: «Immagino che il prefetto Pecoraro sappia molte cose e probabilmente non le può dire proprio perché fa il prefetto e quindi deve collaborare con le forze dell’ordine». Un attacco senza precedenti al prefetto che sa molto, anzi troppo, di politico. Probabile che i commissari inviati in Campidoglio proprio per fare luce sull’attività della giunta Marino innervosiscano un partito che si ritrova forse un tappeto troppo corto per nascondere tutta la polvere di un’inchiesta che, a detta degli stessi inquirenti, potrebbe riservare altre "sorprese". Al fianco di Pecoraro si schiera tutto il centrodestra. È tuttavia la nota di Rifondazione comunista a far riflettere: «In città si sente già la puzza di "restaurazione". Marino tenta di rifarsi una verginità politica cambiando qualche assessore e attribuendosi il ruolo di "moralizzatore" della vita pubblica cittadina; Orfini attacca il prefetto reo di prendere sul serio l’ipotesi di commissariamento del Campidoglio - sottolinea Giovanni Barbera - speriamo che stavolta i cittadini non si facciano prendere in giro da chi continua a manovrare dietro le quinte affinché nulla cambi?». In serata una nota della prefettura ha riferito di un «cordiale colloquio telefonico», tra Pecoraro e Orfini. «Il sintetico contatto si è concluso con la promessa di un incontro già a partire dalla prossima settimana».

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