Politica

Raid Usa contro Al Qaeda. Morti gli ostaggi

Fallisce il raid autorizzato da Obama per liberare il fotoreporter americano Luke Somers

Fallisce il raid autorizzato da Obama per liberare l’ostaggio americano, operazione scattata a poche ore dalla scadenza dell'ultimatum di al Qaeda. Il fotoreporter americano Luke Somers e l’insegnante sudafricano Pierre Korkie erano ancora vivi quando le forze americane li hanno estratti dal palazzi dove i sequestratori di al-Qaeda li avevano imprigionati, in Yemen. Lo hanno reso noto funzionari Usa. I due ostaggi sono morti durante un'operazione per cercare di liberarli guidata dagli Stati Uniti. Secondo i funzionari Usa i militanti hanno sparato contro i due uomini durante uno scontro a fuoco. Gli ostaggi, estratti da un palazzo del complesso, ancora vivi dalle forze Usa, sono stati trasportati su un aere. Qui i medici si sono presi cura in un breve volo verso la nave Uss Makin Island. Dopo un rincorrersi di notizie contrastanti con il ministero della Difesa yemenita che parlava di "liberazione" mentre la sorella di Somers annunciava la sua morte, la conferma dell'uccisione è arrivata da fonti americane. «La mia vita è in pericolo, aiutatemi», aveva detto in un drammatico appello il fotoreporter in un video pubblicato giovedì dall'Aqap, il ramo yemenita-saudita di al Qaeda.

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