Nell’inchiesta della Procura di Roma sul mix di corruzione, malaffare e malavita spunta anche un appalto da 2 milioni 112 mila euro per la ristrutturazione del campo di rugby Tre Fontane. Tra le mille frequentazioni di Massimo Carminati, infatti, c'è Fabrizio Pollak, socio della Rugby Roma, che per chiamare l'ex estremista nero utilizza una scheda telefonica dedicata esclusivamente a lui. «Nell'ambito del proprio ruolo di socio della Rugby Roma - si legge nell'informativa dei carabinieri - Fabrizio Pollak risulta aver intrattenuto rapporti diretti con diversi esponenti del Comune di Roma, tra cui il sindaco Gianni Alemanno e il vicesindaco Sveva Belviso». Il 28 giugno 2012 viene pubblicato dal Comune di Roma un bando per i lavori di ripristino e ampliamento dell'impianto sportivo. In una telefonata del 3 settembre 2012 con il commercialista Marino Zigrossi, Pollak spiega che «con il rugby non si sarebbero arricchiti e quindi bisognava pensare a cosa fare dopo, perché ci sono quei due milioni e rotti da spendere… non possiamo mica fare il Fatebenefratelli…». Nei giorni seguenti Pollak contatta l'ex amministratore di Eur spa Riccardo Mancini (ad di Rugby Roma), il fratello Paolo, consigliere Pdl del Municipio Eur (ex XII), e Alessandro Cochi, all'epoca consigliere capitolino con la delega allo Sport. A tutti chiede novità «per quella cosa mia». Cochi risponde l'8 settembre con il seguente sms: «Sono dei matti. Pensate a fare i fatti. Altri le chiacchiere». Due giorni dopo, Pollak chiama Marisa Ceccarelli, dipendente del dipartimento allo Sport del Comune, incaricata di curare la redazione e lo svolgimento dei bandi. La donna gli riferisce che oltre alla "Rugby Roma club", aveva partecipato al bando un'associazione di imprese che annoverava anche la "Nuova Rugby Roma" di Roberto Barilari (altra società che fa riferimento all'impianto di Tre Fontane). Il 15 settembre un uomo non identificato chiama Pollak per comunicargli di avere pronta per lui «la paghetta settimanale». L'utenza è intestata a Telecom Italia spa («per cui - spiegano gli investigatori del Ros - si può ipotizzare sia un dipendente di tale società»). In quest'attesa concitata, Pollak riceve il 17 settembre dal delegato allo Sport Cochi un sms curioso: «Possibile acquistare macchina piccola, marce automatiche, diesel, urgente! Restituirei Smart con problemi», per poi chiedere a Pollak di incontrarsi in giornata «al solito posto».
C’è pure l’appalto per il rugby
Nell’inchiesta della Procura di Roma sul mix di corruzione, malaffare e malavita spunta anche un appalto da 2 milioni 112 mila euro per la ristrutturazione del campo di rugby Tre Fontane. Tra le...