Politica

Il ritorno di Berlusconi: "Rischio ma scendo in piazza"

Il Cavaliere al No tax day di Milano promette: "Se torniamo al governo niente tassa sulle compravendite per sei mesi. Cure dentarie e interventi alla cataratta gratis per gli anziani"

L'ultima volta che era sceso in piazza era circa un anno fa. In total black con gli occhi lucidi, nel giorno in cui il Senato votava la sua decadenza da senatore della Repubblica. Quel giorno Silvio Berlusconi era uscito da Palazzo Grazioli ed era salito sul palco allestito davanti alla sua residenza romana. 365 giorni dopo il Cavaliere riparte da lì. Anche se stavolta siamo a Milano. E in realtà non si tratta di una vera e propria piazza. Berlusconi visita i gazebo di Forza Italia allestiti in occasione del No tax day e coglie l'occasione per annunciare il suo "tour" in giro per l'Italia. "Gli avvocati mi impongono di non parlare, ma ho deciso di rischiare, di tornare in piazza da questo momento - esordisce -. Di dire la verità vera incominciando da qui. Forza Italia c'è ancora e c'è ancora tutta. La gente non è andata a votare Forza Italia, non perché abbia votato un'altra fazione ma non sono andati a votare percheé in campo non c'era un certo Silvio Berlusconi. Dobbiamo andare al contatto umano mettendo in campo tutti i nostri elettori. Noi abbiamo in programma inciso sulla pietra e per noi la prima cosa è rispettare gli impegni presi con i nostri elettori". Se questa la premessa il resto non può che essere un misto di attacchi al governo e promesse elettorali. Si comincia da Renzi: "Oggi abbiamo il terzo governo non eletto dal popolo dopo Monti e Letta. Il governo Renzi è frutto di brogli elettorali ai nostri danni e si regge su una maggioranza che la Corte Costituzionale ha definito incostituzionale". E sul Jobs Act: "Non serve assolutamente a nulla. In Confindustria, ci ho parlato ieri, non pensano si possa assumere alcun italiano".     Programma di governo. Poi tocca alle tasse. "Colpire la casa per noi è un sacrilegio - prosegue - Avevano detto che non ci sarebbero state tasse sulla casa e invece le hanno moltiplicate per tre". Anche per questo, vista la crisi dell'edilizia, Berlusconi promette che nel caso torni a governare l'Italia "per sei mesi la compravendita delle case avverrà senza pagare tasse allo Stato. C'è bisogno di uno choc, questo è uno choc". Detto questo il Cavaliere conferma che Forza Italia continuerà responsabilmente a sostenere il programma di riforme dell'esecutivo ("anche se non ne condividiamo le ricette economiche"). Nel frattempo lancia quattro proposte a sostegno di persone anziane e pensionati: «I pensionati non possono vivere con meno di mille euro al mese. Serva un aumento delle pensioni minime per 13 mensilità. Bisogna detassare subito le case di proprietà delle persone anziane e ancora, terza proposta, ci impegnamo ad abrogare ogni tassa di successione sui patrimoni che le famiglie con i sacrifici sono riuscite a costruire negli anni. Quarta e ultima proposta implantologia e interventi alla cataratta gratuiti".     Il Cav. leghista. In mattinata, intervenendo telefonicamente al No tax day di Roma, Berlusconi aveva lanciato anche una proposta sull'euro: "Dobbiamo recuperare parte della nostra sovranità monetaria, con una seconda moneta che possa essere stampata da noi e messa sul mercato che poi ne valuterà il cambio con l'euro. Una cosa che si può fare". Una proposta che sembra perfetta per conquistare i leghisti e quel Matteo Salvini che, per molti, è già erede designato del Cav. "Non ho mai candidato Salvini alla guida del centrodestra - ribadisce il leader di Fi -. Salvini con quelle sue belle magliette, con il suo linguaggio estremamente sintetico ha fatto goal sull'Emilia Romagna e gli ho fatto i complimenti. Da lì tutti a dire 'ecco Salvini è il candidato del centrodestra', ma io non ho mai detto questo è opera solo dei giornali che fanno disinformazione".

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