Politica

Stop allo scontrino

E per risolvere i problemi Renzi punta al denaro elettronico

«Con la delega fiscale cambiamo l'Agenzia delle Entrate, che smette di essere un gufo o un avvoltoio appollaiato sulla spalla e diventa il consulente di una azienda o di una persona». Lo ha detto Matteo Renzi alla presentazione dei «100 digital champions locali». «Andiamo nella logica di eliminare gli scontrini con la tracciabilità, così non c'è più la logica della Agenzia delle Entrate fuori dal negozio che ti pizzica ma c'è un nuovo rapporto tra cittadino e Agenzia», ha proseguito ancora il premier. Sul tema ieri era intervenuto anche il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan: «Se rafforzata con interventi paralleli, produce prevedibili effetti positivi sui consumi». «In Italia – aveva proseguito – c'è un elevato costo dell'uso del contante: 0,5% del Pil, circa 8 miliardi di euro l'anno». Giudizi positivi sulla «rivoluzione» anche dalla Confesercenti: «La prospettiva del superamento dello scontrino fiscale è senz'altro positiva, così come è giusto collegarla, come ha fatto il premier, ad un necessario mutamento del ruolo dell'agenzia delle entrate».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.