Politica

In Emilia

Il premier contestato Scontri con la polizia

Pomeriggio parmigiano ieri per il premier Matteo Renzi, che ha fatto tappa in alcune delle principali realtà imprenditoriali del territorio e in Comune per un incontro istituzionale sulla recente alluvione. Momenti di tensione in centro, a pochi passi dal municipio, dove la polizia ha caricato un gruppo di manifestanti. Intanto il centro della città è stato blindato, in attesa dell’arrivo di Renzi in municipio. Qualche decina di manifestanti - composta da antagonisti, centri sociali, sindacati e rappresentanti della lista l’Altra Emilia Romagna - ha protestato contro il premier con fischi e striscioni ed è stata caricata dalle forze dell’ordine. Non è mancato anche un siparietto anche con un cittadino, suo sostenitore, che dopo averlo applaudito, appena sceso dalla auto presidenziale (con marchio non italiano) gli ha chiesto: «Ma perché non viaggiate con le macchine italiane?». Renzi è andato a salutarlo, gli ha sorriso e gli ha risposto: «Lei ha ragione, ma chi l’ha mandata, Marchionne?». Contestazione anche a Bologna dove a farne le spese è stata una sede del Pd in via Galliera. I contestatori hanno lanciato uova e colpito con caschi una vetrina, che è andata in frantumi. Un cameraman che stava riprendendo la scena è stato spintonato.

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