Cambia la legge Vassalli sulla responsabilità civile dei magistrati, introdotta nel 1988 dopo il referendum dell'anno precedente. Le nuove disposizioni, approvate ieri dal Senato e che dovranno ora essere esaminate dalla Camera, adeguano la normativa alla disciplina dell'Unione europea e comunque lasciano immutato il meccanismo della responsabilità indiretta. Il cittadino che ritenga di aver subito un torto dovrà quindi rivolgersi allo Stato che poi dovrà rivalersi sul magistrato. Prima novità è comunque l'ampliamento della possibilità di ricorso, attraverso l'eliminazione del filtro di ammissibilità della domanda risarcitoria. Soddisfatto il ministro della Giustizia Andrea Orlando: «Il via libera alla responsabilità civile delle toghe renderà più facili i ricorsi». Per il Guardasigilli inoltre «avremo presto tempi più rapidi sul civile, grazie al prossimo decreto sugli arretrati». Relativamente al tema della prescrizione, al centro del dibattito dopo la sentenza Eternit, Orlando ha poi assicurato che «è gia pronta la nuova disciplina in materia, che spero avrà iter più breve possibile».
Il testo va alla Camera
Magistrati, via libera dal Senato alla responsabilità civile