«Per noi la legge elettorale che arriverà in aula è quella disegnata nel vertice di maggioranza. Il patto del Nazareno non deve andare in soffitta, il dialogo sulle riforme con Forza Italia deve proseguire». Lo ha detto il leader Ncd e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione "Family act" che si terrà sabato prossimo a Roma. «Non crediamo che il patto del Nazareno sia andato in soffitta, auspichiamo sia ancora vivo. Berlusconi non lo usi come arma contundente. Non è con la minaccia e la costrizione che si può ricostruire il centrodestra ma con lungimiranza, visione e non rancore: su questa prospettiva potremo reincontarci», ha aggiunto Alfano. Poi ha spiegato: «La legge elettorale ha raggiunto un punto di equilibrio molto serio. Il più importante risultato per noi sono le preferenze. Se ne parlava da anni ora l’abbiamo ottenuto. Era eccezione che arrivassero a Roma i nominati. Questo è il risultato centrato. Il tema delle soglie non è stato per noi un risultato perchè alla Europee avevamo il 4.4% ma lo abbiamo chiesto per dare rappresentanza ai cittadini». Infine una promessa: «Siamo pronti a giovarci del premio di maggioranza al primo partito, per ricostruire con Forza Italia una prospettiva di centrodestra». Per poi concludere: «Può essere uno strumento per riunificare il centrodestra, la coalizione di centrodestra non esiste più. Ci sono partiti di centrodestra e qualcuno di destra estrema».
Il caso
E ora Alfano invoca l’unità «Ricostruiamo il partito assieme»