Finisce male il blitz di Matteo Salvini al campo nomadi di via Erbosa, a Bologna. Lo stesso nel quale, qualche giorno fa, un’altra leghista, la consigliera comunale Lucia Borgonzoni, era stata presa a schiaffi. Salvini era arrivato a Bologna in mattinata. Quando la sua auto - al bordo della quale c’era anche il candidato alla presidenza dell’Emilia Alan Fabbri, due donne e l’autista - si trovava nei pressi del campo nomadi, è stata raggiunta da un gruppo di esponenti dei centri sociali che gli hanno urlato contro slogan e insulti come «assassino» e «razzista». Alcuni dei giovani hanno circondato l’auto, uno di loro è salito sul cofano. A quel punto, temendo il peggio, l’autista ha accelerato per scappare travolgendo un paio di contestatori, fortunatamente senza danni. Altri giovani, inseguendo l’auto, hanno tirato dei sassi sfondando il lunotto della Volvo del leader leghista. Salvini ha poi pubblicato le foto dell’auto distrutta su Facebook: «Così i balordi dei centri sociali hanno distrutto la nostra macchina. Noi stiamo bene. Bastardi». Subito si è scatenata la polemica politica. «D’ora in poi - ha detto il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli - non porgeremo l’altra guancia, ma varrà la legge del taglione: occhio per occhio dente per dente». Il governatore della Lombardia Roberto Maroni ha tirato in ballo il ministro dell’Interno: «Alfano spieghi la violenza fascista dei centri sociali». Gian Marco Centinaio, capogruppo leghista a Montecitorio, ne ha chiesto le dimissioni. Una presa di posizione che ha provocato la reazione di Ncd: «Rinnovo la mia solidarietà a Salvini - ha detto il vicepresidente del Copasir Giuseppe Esposito - ma il delirio e la confusione di idee che da mesi lo attanaglia lo porta a rispondere a vanvera chiamando in causa senza nessuna ragione valida il ministro Madia e prima ancora il ministro Alfano». Più controversa la reazione del Partito Democratico. Il candidato governatore Stefano Bonaccini, infatti, ha accusato Salvini di «saper solo provocare». «Condanno le violenze contro Salvini - ha detto invece il deputato Khalid Chaouki - ma lui la smetta di fare propaganda elettorale alimentando razzismo contro immigrati e Rom».
Salvini al campo rom. Assalto dei centri sociali
Blitz a Bologna, calci e sassi alla sua auto. Ha rischiato di morire. Lui: «Bastardi»
