Matteo Renzi «ha tradito la città» ma anche il Sud, e su Bagnoli c’è il rischio «rottura». A dirlo il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che annuncia una sua partecipazione alla manifestazione dell'area antagonista programmata per venerdì nel caso in cui il presidente del Consiglio fosse nel capoluogo campano per monitorare la situazione dell'area ex Italsider la cui bonifica e riqualificazione è inserita nello Sblocca Italia. L'ex pm sottolinea che tutti i governi hanno avuto per gli enti locali «solo tagli e annunci roboanti di miglioramento, ma mai nulla di significativo per aiutare le nostre comunità». I sindaci però non ci stanno, ribadisce, a essere solo esattori e rivendicano autonomia, riponendo nelle città metropolitane questa speranza. Per il Sud, in particolare, per de Magistris, «il governo Renzi ha avuto solo tagli e disattenzione». E «ha tradito Napoli e il sindaco», proprio su Bagnoli. I due avevano siglato un accordo e poi il premier «si e' rimangiato tutto, ha fatto un decreto legge, espropriando la città dei suoi poteri costituzionali». Una situazione che può essere cambiata ma solo entro l'11 novembre. Se Sblocca Italia verrà convertito in legge così come è formulato, per De Magistris sarà «rottura istituzionale» e «lotta», in tutte le sedi, compresa quella giudiziaria.
Manifestazione venerdì
De Magistris contro Renzi «Sfilerò con gli antagonisti»