La professoressa Sandulli a Forza Italia non piaceva. E non l'aveva indicata a Matteo Renzi. Aveva bocciato a suo tempo la riforma Costituzionale di Silvio Berlusconi e insime a un centinaio di accademici nel 2005 aveva sottoscritto l'appello "Salviamo la Costituzione" e rischiava di essere eletta. Il patto del Nazareno scricchiola. E' messo a dura prova dall'elezione dei due giudici costituzionali e dalle riforme. Il tandem rosa, annunciato nei giorni scorsi, è fallito. E' Maurizio Gasparri da Twitter a chiudere definitivamente la questione: Bene che Sandulli (candidata da chi?) prenda atto che non può avere per la Corte i voti di chi aveva disprezzato. Archiviata — Maurizio Gasparri (@gasparripdl) 3 Novembre 2014 Maria Alessandra Sandulli non è stata perdonata. Non accetterà di candidarsi all'elezione di giudice della Consulta. È la stessa Sandulli a sottolinearlo in una dichiarazione in cui fa sapere di considerare "opportuno non confermare la mia disponibilità ad accettare la candidatura propostami". Sandulli ritiene un onore essere stata indicata per il prestigioso incarico di Giudice della Corte costituzionale un segno importante in una vita dedicata alla legge e alla giustizia nel solco dell'eredità di mio padre e della mia tradizione familiare. Tuttavia, nel contesto che si è venuto a creare, con l'animo sereno dello studioso che ha sempre manifestato le proprie opinioni in piena indipendenza, ritengo opportuno non confermare la mia disponibilità ad accettare la candidatura propostami". Le due candidate erano appunto Sandulli, di centrodestra ma lontana dai falchi di Forza Italia e Silvana Sciarra, proposta dai piani alti del Pd e nota soprattutto per il curriculum accademico. La proposta, per quanto riguarda Sandulli, si è infranta sul muro dei gruppi parlamentari forzisti. Renzi risponde con una trattativa con il MoVimento 5 Stelle per bypassare il problema e avere i voti sufficienti per l'elezione. Intanto il ministro Maria Elena Boschi in transatlantico dichiara. "Mi pare che sia una vicenda interna a Forza Italia. Noi abbiamo dato ampia disponibilità, a tutti". Anche al M5S? "Certamente". Ma cosa accadrà dopo il ritiro della candidatura della Sandulli non è dato saperlo. Almeno per il momento. "Se ci saranno nuove riunioni tra i gruppi parlamentari? Vedremo, è una scelta che spetta ai gruppi", aggiunge Boschi.
Consulta, fallisce il tandem rosa. Sandulli si ritira
Non era stata indicata da Forza Italia. La professoressa: "Un onore essere stata indicata per il prestigioso incarico di Giudice della Corte costituzionale, ma non accetto di candidarmi"