Politica

La protesta di Forza Italia

«A Berlusconi hanno negato di appellarsi alla Consulta»

«La legge vale per tutti tranne che per Berlusconi». Si fa insistente la protesta di Forza Italia dopo la decisione del Tar di «sospendere la sospensione» del sindaco di Napoli De Magistris e rinviare alla Corte Costituzionale la decisione sulla retroatività della legge Severino. «A Berlusconi - rileva Giovanni Toti - non fu data la stessa possibilità. Ruoli diversi e situazioni diverse ma anche applicazione diversa di una stessa norma». In breve si esprimono sulla stessa linea molti altri esponenti azzurri. Lo stesso Berlusconi avrebbe allertato il suo legale Niccolò Ghedini chiedendogli di verificare le possibili analogie tra i due casi e integrare così il ricorso contro la sua decadenza presentato alla Corte di Strasburgo. «Com’è stato possibile, dinanzi a pareri di giuristi autorevoli, che sia il presidente della Repubblica Napolitano che quello del Senato Grasso siano stati silenti davanti a questo scempio oggi giuridicamente certificato?» dichiara il presidente dei Deputati Renato Brunetta. E il Mattinale chiedere la nomina di Berlusconi a senatore a vita per «risarcirlo» dell’ingiustizia subita.

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