Il primo novembre, il giorno dopo Halloween, festa satanica e pagana, non poteva che essere il compleanno di uno dei personaggi più affascinanti e complessi della cultura popolare italiana (tracimata poi in tutto il mondo): Diabolik. Quest’«uomo nero» feroce sanguinario, eppure affascinante e, a modo suo, onesto, anzi, «diversamente disonesto», arrivò su piazza nel 1962. Compie perciò oggi 52 anni, senza un filo di pancetta, in forma smagliante e, la cosa più importante, senza radicali cambiamenti dal modello originale. Così è nato e tale è restato, senza montarsi la testa anche se è stato una star del cinema, (presto lo sarà anche della televisione), protagonista di cartoon e stampato, in incredibile quantità, su quaderni, astucci, album e zainetti da fare talvolta concorrenza all’Uomo Ragno. Diabolik nasceva come fumetto dalle eccezionali caratteristiche: originale, moderatamente trasgressivo e in un comodissimo formato pocket, fu il primo fumetto italiano «tascabile». Caratteristiche che ne segnarono un successo planetario e ininterrotto. Buon sangue non mente, dna genuino. Le sue mamme, infatti, erano donne eccezionali: Angela e Luciana Giussani, esponenti del miglior genio lavorativo e artistico milanese: fotomodelle, aviatrici, protagoniste del jet set, imprenditrici ed editrici di straordinaria sensibilità. Loro sì che seppero precorre i tempi. Restando comunque nel solco di una tradizione che ha dato al loro personaggio, in ogni periodo, un’aria moderna ma anche retrò. La storia della loro vita e la creazione del personaggio di Diabolik è un’avventura appassionante, un «fumetto» a parte, quello di Angela e Luciana, l’una nata il 10 giugno 1922 e scomparsa nel 1987, l’altra nata nel ’28 e scomparsa il 31 marzo 2001. La loro vera, grande intuizione fu quella di «recuperare», riveduto e corretto il genere letterario più popolare, il feuilleton (alla faccia di quelli che sostengono che non è degno di essere definito genere letterario) e «rinverdirlo» puntando sul fumetto, che era all'alba di una nuova stagione di successi. Diabolik è un antieroe, megalomane ed egocentrico, ma è anche, in modo molto rassicurante, un bacchettone rompiscatole: è monogamo e fedelissimo, affiancato da una donna altrettanto spregiudicata, nella «vita criminale», ma ugualmente fedele. Il nonno di Diabolik è certamente Fantomas, personaggio letterario (poi adattato in numerose occasioni per il cinema e la tv) ideato nel 1911, protagonista di una serie di romanzi scritta dai francesi Marcel Allain e Pierre Souvestre. Così i due, Diabolik ed Eva si muovono in una nazione dai nomi francesi, ma non proprio in Francia, forse Belgio o Lussemburgo, in un Novecento percorso da contrabbandieri e truffatori. I due vivono in una clandestinità dorata, mettendo a segno furti favolosi: diamanti, gioielli, incredibili quantità di contante che vengono regolarmente sottratti a personaggi comunque più torbidi e loschi di loro. Un fumetto unico che è stato fonte di ispirazione per moltissimi altri personaggi, supereroi noir, come Kriminal e Satanik, ma anche storie comiche televisive e cinematografiche con Dorellik. Alla nascita Diabolik lasciò la «buona società» italiana contrariata. Fu definito amorale, antieducativo, contro ogni buon principio e sentimento. Ma lui, Diabolik, aveva il pubblico dalla sua e ciao ciao ai dotti detrattori, proprio come Fantomas. E se il ladro d’inizio secolo aveva come naturale avversario l’ispettore Juve (interpretato al cinema da uno strepitoso Louis de Funès), il nemico giurato di D&E è il commissario Ginko. Le storie sono tutte uguali: ruotano attorno ad un «colpo» che Diabolik mette a segno in modo impeccabile, sfuggendo, alla fine, in modo rocambolesco, al tenace poliziotto. Storie tutte uguali, ma sempre diverse con personaggi dalla psicologia complessa e congegni fantascientifici per penetrare nei caveau, tagliare porte blindate, scomparire con tutta l'auto davanti ai poliziotti lasciati con un palmo di naso. Un futuro nato negli anni Sessanta che è futuro ancora oggi.
Diabolik la holding del terrore
Compie 52 anni in forma smagliante il supereroe noir tutto made in Italy
