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Renzi incontra i sindacati: "Accerteremo le responsabilità degli scontri" VIDEO FOTO

Susanna Camusso incalza: "Il governo abbassi i manganelli", mentre Sel propone una mozione di sfiducia per il ministro dell'interno Angelino Alfano

Renzi incontra i sindacati: "Accerteremo le responsabilità degli scontri" VIDEO  FOTO

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Non si placa lo scontro tra il premier Matteo Renzi e la Cgil. È Susanna Camusso ad aprire le danze in questo 30 ottobre 2014. "Il premier dovrebbe provare ad abbassare i manganelli dell'ordine pubblico" dice facendo evidente riferimento agli scontri avvenuti ieri a Roma tra operai dell'Ast di Terni e polizia. Ai microfoni di Radio Anch'io la segretaria incalza il presidente del Consiglio. E lancia una battuta: "Matteo stai sereno". Un hashtag sempre in voga negli ultimi mesi su Twitter tra chi attacca il premier. L'intento del sindacato, spiega Camusso, "non è cambiare il governo ma che ci siano delle politiche per il lavoro". Poi rilancia: "Dietro i disordini di ieri c'era un ordine ben preciso. Il governo invece di fare ping pong tra le parti dovrebbe sentire direttamente il governo tedesco e muoversi sulla multinazionale". La risposta dell'esecutivo arriva a stretto giro. Renzi e il ministro dello Sviluppo Federica Guidi incontrano le rappresentanze sindacali, guidate dal leader Fiom Maurizio Landini, a palazzo Chigi. Il premier rassicura: "Accerteremo le responsabilità". 

 

Il caso Picierno. Sempre questa mattina Camusso è tornata sulla polemica di ieri con il Pd: "Guardi io penso che il Paese abbia dei problemi molto seri e che non sia il caso di occuparsi delle sciocchezze che dice un'eurodeputata, la quale peraltro dovrebbe rispondere di quello che dice".



I presunti contatti tra Renzi e Landini. È mistero sui contatti tra Landini e Renzi durante gli scontri di ieri. Fonti di Palazzo Chigi confermano che il presidente del Consiglio e il leader della Fiom si sono sentiti al telefono. Una prima telefonata di Landini sarebbe partita durante le cariche della polizia. La risposta del premier, tramite centralino, sarebbe arrivata alle 17.19. Sarebbero poi seguiti degli sms.



Sfiducia per Alfano. Intanto Angelino Alfano riferirà oggi alle 18,30 nell’Aula della Camera sugli scontri. Voci di corridoio affermano che sia pronta una mozione di sfiducia individuale. La raccolta delle firme è in corso. Ne servono 63. La mozione è proposta da Sel e tutti i deputati di Nichi Vendola avrebbero già firmato. Per la presentazione della mozione sarebbe sufficiente la firma di una piccola parte del M5S, che alla Camera ha 104 deputati. Per Alfano si tratterebbe del secondo voto di sfiducia, dopo il caso Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Abliazov, espulsa dall’Italia in circostanze controverse la scorsa primavera.

 

 

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