Politica

«Dialogo ma no matrimoni»

«È' una questione che va regolamentata. Nessuno mette in discussione il fatto che si debba trovare una soluzione legislativa sui diritti individuali alle coppie di fatto sia eterosessuali che...

«È' una questione che va regolamentata. Nessuno mette in discussione il fatto che si debba trovare una soluzione legislativa sui diritti individuali alle coppie di fatto sia eterosessuali che omosessuali. Siamo aperti al dialogo, non a un copia e incolla del matrimonio». Lo ha detto a Tgcom24 la deputata Udc Paola Binetti intervenendo in un dibattito sulle unioni gay. «Berlusconi- ha proseguito Binetti riferendosi alle parole pronunciate dall’ex premier due giorni fa - ha cercato di distinguere tra matrimoni e unioni civili ma di fatto nella Civil partnership alla tedesca non c’è differenza. Cambia solo l’etichetta». Secondo Binetti «è preferibile che si arrivi a una soluzione legislativa in Parlamento e non con l’ennesimo decreto legge. Ci auguriamo che il dibattito si possa svolgere in un clima di rispetto reciproco e con i toni propri di chi rispetta le posizioni altrui. Siamo disponibili al dialogo», conclude Binetti che si dice favorevole alla concessione di alcuni diritti come il riconoscimento del diritto di visitare il proprio partner in ospedale o quello del diritto alla casa. Rispettiamo le affettività di tutti- taglia corto l’esponente Udc- ma la sacralità del matrimonio e della famiglia non si può fotocopiare». Paola Binetti, deputata considerata vicina all’Opus Dei, nella sua presentazione ricorda che «la promozione e la difesa dei valori correlati alla tutela della vita in tutte le sue fasi, la promozione della famiglia attraverso l’integrazione con il lavoro professionale e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro».

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