La legge di Stabilità è un punto di svolta per far uscire l’Italia dalla recessione in cui siamo finiti. È una manovra coraggiosa non solo perché è stato fatto il più grande taglio delle tasse di cui si abbia memoria, ben 18 miliardi, ma soprattutto perché si tratta di una sfida a cui è chiamato a rispondere l’intero Paese, le imprese, le banche, le istituzioni e l’Europa stessa. Una sfida positiva per dimostrare che l’Italia fa sul serio, che ha la forza e la capacità di uscire dalla crisi. Lo facciamo senza creare deficit, anzi riducendolo. Questa manovra è a favore dei lavoratori e delle imprese. Ma soprattutto questa manovra è fatta nella logica della crescita, obiettivo che credo debba essere patrimonio comune di tutta l’Europa. È una risposta virtuosa a quanti ci attendevano ad una prova difficile. Credo che sia ora di parlare chiaro, se si afferma che la Ue deve puntare alla crescita si deve riconoscere che mai come in questo caso si siano compiuti gli sforzi necessari per raggiungerla. Piuttosto ora è l’Europa che si deve interrogare se sta facendo tutto ciò che serve per rompere il circolo vizioso in cui siamo caduti. Abbiamo compiuto delle scelte coraggiose. Il Governo Renzi ha sempre avuto ben chiaro cosa fare, passo dopo passo, tassello dopo tassello si sono gettate le basi per ripartire e lo abbiamo fatto in una fase durissima. Lo abbiamo fatto cominciando a dare 80 euro a oltre 10milioni di italiani, soldi che sono per sempre, tagliato alle imprese il 10% del costo dell’Irap, 2,3 miliardi di euro. Lo abbiamo fatto con la riforma del lavoro che da più tutele ed elimina la vera e propria apartheid in cui per anni sono state milioni di persone che non godevano di alcun dritto. Lo abbiamo fatto semplificando i contratti di lavoro e ora lo facciamo con la legge di stabilità riducendo ulteriormente l’Irap per 6,5miliardi, con 1,5miliardi a favore delle imprese per la decontribuzione fiscale per i primi tre anni per i neo assunti. Per non parlare dei 500milioni di euro per le detrazioni a favore delle famiglie con i figli a carico. Una sfida che siamo sicuri l’Italia vincerà.
Una svolta per uscire dalla crisi
di Lorenza Bonaccorsi, deputata Pd