È durato meno di cinque mesi il sogno di un gruppo parlamentare "euroscettico" al Parlamento europeo. Quello che, per capirsi, teneva insieme il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo e l'Ukip di Nigel Farage. L'eurodeputata lettone Iveta Grigule ha infatti lasciato il gruppo Efdd (acronimo per Europea della libertà e democrazia diretta) facendo mancare i presupposti per l'esistenza della formazione. Per formare un gruppo, infatti, è necessaria la presenta di rappresentanti di almeno sette nazionalità dell'Ue. Ma con l'uscita di Grigule questo requisito non c'è più e quindi i 5 Stelle si ritrovano ora senza gruppo. Che tradotto in termini economici significa perdere una quota dei 3,8 milioni di euro destinati ogni anno all'Efdd. Ma non è l'unica brutta notizia della giornata. L'altra arriva dalla Camera dove ieri sera i commessi sono dovuti intervenire per calmare gli animi durante una tesissima assemblea congiunta degli eletti del MoVimento. La "rissa" sarebbe scoppiata tra Alberto Airola, neocapogruppo 5 Stelle al Senato e alcuni "dissidenti". "Eravamo pochi e per questo motivo la congiunta è stata rinviata a mercoledì prossimo - racconta Airola all'Agi -. Io volevo porre all'assemblea una questione legata al mio territorio ma dal momento che l'assemblea è saltata, sono andato verso la Bechis (Eleonora ndr) per affrontare un problema che diciamo è di ordinaria amministrazione e che riguarda il nostro territorio". "La Bechis - prosegue - ha fatto querela nei confronti di un consigliere circoscrizionale torinese, Paolo Tkalez, per un commento certo poco carino su Facebook nel dibattito che era nato dopo l'assunzione di un assistente che non aveva rispettato delle regole di comportamento. Tra l'altro, a me dicono di tutto sui social e io non querelo nessuno.... Lei non godeva più della fiducia degli attivisti per l'assunzione di questo assistente che aveva violato delle nostre regole di comportamento etico perché si era fatto pubblicità a pagamento in occasione delle elezioni torinesi. Insomma io volevo porre una questione etica di comportamento. Sono andato verso la Bechis per convincerla con le buone a ritirare la querela percheé con questa querela rischia di rovinare quel consigliere 5 stelle. Lei sta per cedere ma la circondano Currò, Rizzetto e Turco che l'aizzano a non ritirare la querela, le dicono 'mantieni la tua posizione' e Rizzetto dice che lui ha querelati tutti.. Poi Currò si scalda e son dovuti intervenire i commessi. Io speravo mi tirasse un pugno e così la facevamo finita, ma così non è stato... Comunque ho i testimoni. Mi dispiace perché quelli che venivano definiti dissidenti sono degli arroganti e hanno fatto una sceneggiata, una pantomima. Però l'hanno fatta sulla pelle di un consigliere che può perdere il suo lavoro e che tra l'altro ha già telefonato alla Bechis per scusarsi". La diretta interessata, intercettata dall'Adnkronos, preferisce non parlare: "Non mi piace mettere le mie cose in piazza. Oltretutto sono questioni personali, legate al territorio".
Sciolto il gruppo Ukip-M5S a Bruxelles
L'Efdd di Grillo e Farage salta dopo le dimissioni dell'eurodeputata lettone Grigule. Intanto alla Camera scoppia la rissa con i dissidenti grillini
