Rapire, uccidere, decapitare. Sono i «tre comandamenti» dei terroristi dell’Isis. Una macabra formula ormai consolidata e sperimentata dai miliziani che vogliono instaurare lo Stato Islamico in tutto il Pianeta. L’hanno già messa in pratica in Iraq e in Siria ai danni di ostaggi americani ed europei e di prigionieri arabi. La «novità» è che ora l’ordine di scannare gli «infedeli» include quelli che vivono nei Paesi occidentali, come già aveva rivelato pochi giorni fa l’arresto in Australia di 15 jihadisti che avevano come obbiettivo il sequestro e l’esecuzione filmata di persone scelte a caso. E nel mirino degli integralisti musulmani c’è anche l’Italia, già citata dal «Califfo» Al Baghdadi qualche settimana fa. L’ultimo appello criminale lanciato l’altro ieri sera su Twitter dal portavoce dell’Isis Abu Muhammed Al Adnani, infatti, recita: «Conquisteremo la vostra Roma, faremo a pezzi le vostre croci, ridurremo in schiavitù le vostre donne». Al Adnani poi si è rivolto in modo sprezzante a Barack Obama, definendolo un servo degli ebrei e un vigliacco. Lo scopo è lanciare un messaggio di morte e distruzione per terrorizzare chi fa parte dell’alleanza anti-Califfato. Una feroce strategia mediatica che si affianca alla guerra combattuta con le armi sul terreno. «Uccidete i miscredenti in qualunque modo e attaccate i civili. Se potete uccidere un miscredente americano o europeo - soprattutto uno sporco francese - o un australiano o un canadese, uccidetelo in qualunque modo possibile e immaginabile», ha detto il protavoce dei tagliagole nell’audiomessaggio, chiedendo anche alle organizzazioni terroristiche della penisola del Sinai, nel nord dell'Egitto, di continuare con gli attacchi e le decapitazioni di agenti della sicurezza. «Riempite per loro le strade di esplosivi. Attaccate le loro basi. Fate irruzione nelle loro case. Tagliate le loro teste. Non fateli sentire al sicuro», ha affermato. La minaccia non spaventa i francesi. La Francia «non ha paura» dell’Isis ed è pronta a reagire, ha assicurato il ministro degli Interni Bernard Cazeneuve in tv dopo il messaggio di Al Adnani. Intanto un gruppo legato all’Isis ha rivendicato il rapimento di un turista francese nell'Est dell'Algeria. Il sequestro, già confermato dal ministero degli Esteri di Parigi, è avvenuto domenica sera nella regione di Tizi Ouzou, in Cabilia, area dove Aqmi, Al Qaida nel Maghreb islamico, è attiva. Herve Pierre Gourdel, 55 anni, di Nizza, faceva trekking quando è stato sequestrato. In un video, tra due uomini armati, si rivolge a Hollande: «Vi scongiuro (signor presidente) di fare tutto quanto in vostro potere per fermare gli attacchi in Iraq».
«Conquisteremo Roma, uccidete i cristiani»
Le minacce del portavoce dell’Isis in un audiomessagio su Twitter: «Faremo a pezzi le vostre croci e renderemo schiave le vostre donne»
