Politica

Napolitano: "Fare le riforme per cambiare l'Italia"

Festa tricolore in Quirinale per l'inaugurazione dell'anno scolastico. Il Capo dello Stato: "Concretizzare gli impegni annunciati dal governo"

Una grande festa tricolore al Quirinale per la cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico. Circa tremila ragazzi, molti vestiti di rosso, bianco e verde con magliette e cappellini con su scritto «la scuola è aperta a tutti», nel Cortile d'onore sul Colle per ascoltare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. L'obiettivo della manifestazione è quello di sottolineare l'importanza della scuola nella formazione delle giovani generazioni e illustrare alcune delle tante iniziative realizzate in ogni parte del Paese dai ragazzi delle scuole su legalità, integrazione, solidarietà, lotta alla discriminazione, scienza, innovazione ed Europa. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ma anche personalità dell'associazionismo, dello spettacolo e dello sport.   Parola d'ordine: "Fare le riforme". "Cari insegnanti, confidiamo in voi, nel vostro apporto, nel vostro spirito di sacrificio. E confidiamo nella chiarificazione e concretizzazione degli impegni annunciati dal governo per il superamento di situazioni ormai insostenibili, che le politiche del passato non hanno mai risolto". Così il presidente della Repubblica Napolitano, parlando alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico al Quirinale a cui ha partecipato anche il ministro all'Istruzione Stefania Giannini. "L'Italia e l'Europa solo insieme possono uscire dalla crisi - ha proseguito il capo dello Stato - con politiche nuove e coraggiose per la crescita e l'occupazione, dirette soprattutto e più efficacemente ai giovani". E ancora: "Non c'è nulla di più gratificante e importante del dedicarsi a rendere migliore la nostra scuola, più libere e capaci di esprimersi, rafforzarsi, realizzarsi le vostre energie, la vostra intelligenza, la vostra creatività". Napolitano ha ricordato il piano del governo "la buona scuola" e la consultazione sui suoi dodici punti di orientamento e di azione: "Auspico anch'io - ha sottolineato ancora - che a quella e vera e propria mobilitazione di esperienze e di idee partecipi il più gran numero di voci rappresentative del mondo della scuola e dell'intera società italiana". E sulle riforme annunciate dal governo: "Confidiamo nella chiarificazione e concretizzazione degli impegni annunciati per il superamento di situazioni ormai insostenibili, che le politiche del passato non hanno mai risolto".   Anche campioni dello sport all'evento. Tra gli atleti  Arianna Errigo, medaglia d'oro ai mondiali di Kazan nella specialità del fioretto individuale; Rossella Fiamingo, oro nella spada individuale ai mondiali di Kazan; Beatrice «Bebe» Vio, campionessa paralimpica nella scherma; Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, oro nei tuffi a Berlino; Libania Grenot, oro nei 400 metri di atletica leggera a Zurigo; Vanessa Ferrari, campionessa europea 2014 nel corpo libero; Jenny Pagliaro, campionessa europea 2014 nei pesi; Daniele Meucci, oro nella maratona a Zurigo; Marco Belinelli, vincitore del titolo National Basketball Association; Armin Zöggeler, bronzo nello slittino a Sochi; Gregorio Paltrinieri, due ori nel nuoto a Berlino; Marco Coluccini, oro nell'arco ai campionati paralimpici.

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