Beppe Grillo è a caccia di soldi. Esattamente 500 mila euro, la cifra di cui il MoVimento 5 Stelle ha bisogno per organizzare la kermesse al Circo Massimo di Roma. Centomila euro servono per «affittare» l’area dal Campidoglio, il resto per mettere in piedi gli stand. Sarà una vera impresa raggiungere l’obiettivo visto che ad oggi il blog di Beppe Grillo ha raccolto poco meno di 40 mila euro. Hanno donato 1.500 simpatizzanti del MoVimento. Dal canto suo, nella pagina del blog in cui tutti possono lasciare un’offerta, il comico genovese ha ricordato che «il MoVimento 5 Stelle non riceve alcun finanziamento pubblico e ha rinunciato a 42 milioni di euro di rimborsi elettorali per l’attuale legislatura». Italia 5 Stelle, questo il nome dell’evento, è in programma al Circo Massimo dal 10 al 12 ottobre. «Sarà una grande festa e un momento di incontro interamente finanziato dalle libere donazioni dei sostenitori del M5S, come avvenuto per le Elezioni politiche 2013, le Elezioni europee del 2014, i V-day e tutti gli altri eventi del M5S», ricorda il blog di Grillo. «Ogni spesa sarà rendicontata e l’eventuale residuo sarà utilizzato per finanziare le prossime iniziative del M5S». Tutto andrà bene, ne sono sicuri gli organizzatori che confermano che le adesioni sono già tantissime. Non ci sarà, comunque, il cantautore e chitarrista Fabrizio Moro, che aveva partecipato alla chiusura della campagna elettorale per le Europee il 23 maggio scorso. Era stato criticato soprattutto da esponenti del Pd vicini a Matteo Renzi, soprattutto per aver insultato, cambiando una strofa della sua canzone, il presidente Giorgio Napolitano. A più di un attivista piacerebbe se al Circo Massimo ci fosse Adriano Celentano, che si è più volte espresso a favore delle battaglie del comico genovese. Ma sembra poco probabile. Per fare in modo di organizzare un evento particolare, pochi giorni fa Grillo ha messo nero su bianco anche un appello: «Il M5S invita i musicisti a partecipare a Italia5Stelle al Circo Massimo il 10-11-12 ottobre. È difficile, si sa, accettare l’invito, chi partecipa, in particolare se è popolare, verrà attaccato in tutti i modi. Verrà probabilmente escluso dai lanci dei suoi spettacoli in Rai e in Mediaset. Qualche show gli verrà tagliato. Ma è il momento di aver coraggio per evitare che ogni spazio di democrazia sia tolto a questo Paese. Molti di voi per storia, carriera, cultura sono in grado di trasmettere potenti messaggi attraverso la musica. Spero che sarete con noi, insieme ai cittadini a parlare di cose concrete come l’acqua pubblica, l’ambiente, la giustizia sociale, la lotta alla mafia e alla corruzione. Vi aspettiamo. Chiunque sarà il benvenuto». Intanto l’organizzazione va avanti. Ai simpatizzanti è stato chiesto di dividersi in «aree»: accoglienza, ambiente, sicurezza, laboratorio eventi, logistica, merchandising e ristoro. Il comico suona la carica: «Ci incontreremo tutti insieme, portavoce nelle istituzioni, attivisti e cittadini per continuare la costruzione del nostro progetto comune: l’Italia a 5 Stelle. In pochi anni abbiamo raggiunto traguardi straordinari anche se nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di noi. Siamo migliaia nei comuni e nelle regioni, siamo entrati nel Parlamento con più di 150 portavoce e siamo 17 in Parlamento Europeo. Un virus inarrestabile».
Grillo cerca soldi per la festa di Roma
Per il Circo Massimo servono 500 mila euro. Ma per ora ne sono arrivati soltanto 40 mila
